Doberdò: la Grande guerra vista dai giovani di oggi

27 Febbraio 2015

DOBERDO’. Domenica 1 marzo alle 19, al Centro Visite Gradina di Doberdò del Lago e alla presenza del Sindaco Fabio Vizintin e dell’Assessore alla Cultura della Provincia di Gorizia Federico Portelli, gli studenti delle scuole di Debrecen (Ungheria) e Oradea (Romania), due città da dove nel 1915 numerosi reggimenti partirono alla volta dell’Isonzo, incontreranno i loro omologhi delle scuole Gregorcic di Gorizia ed Einaudi di Staranzano.

la guerra degli altri_01L’obiettivo principale del progetto “La guerra degli altri” – curato dall’Associazione 47|04 – è di collegarsi al centenario della Grande Guerra per avviare una riflessione storica/culturale sul significato e l’impatto che questa ebbe a livello locale, e sulla rielaborazione della memoria nelle diverse comunità. Particolare attenzione verrà destinata alla maniera con cui i giovani di oggi guardano i luoghi della memoria e i tragici avvenimenti della guerra.

Gli studenti visiteranno il Monte Ermada, il Sacrario di Redipuglia, i monumenti ai soldati ungheresi e italiani sul Monte San Michele, l’Ossario di Caporetto e il Museo all’aperto di Ragogna. Un insieme di luoghi che mantengono un forte significato per la memoria storica di ogni nazionalità coinvolta. Un percorso alla scoperta dei luoghi e dei punti di vista “degli altri”, ovvero di quelle persone che nel conflitto erano considerate nemici. Per gli studenti ungheresi le visite avranno un significato particolare perché avranno modo di venire a contatto, per la prima volta, con le zone dove i loro compatrioti combatterono durante la guerra.

Gli studenti, seguiti dagli educatori di 47|04, svolgeranno poi una fitta serie di attività, che seguono le lezioni tematiche che hanno preparato questo confronto. In una prima fase i giovani ungheresi visiteranno i luoghi scelti contando sulla guida dei ragazzi italiani e sloveni; poi, insieme, si confronteranno sulle proprie impressioni e riflessioni, ponendo le basi per procedere allo storytelling geo-referenziato (strumento multimediale grazie al quale è possibile creare percorsi storici e narrazioni personalizzate) con il quale verranno prodotte guide emozionali e personali. Questo approccio didattico conferma che l’obiettivo di 47|04 è rendere lo studio della memoria storica un’attività dinamica, vivace e tecnologica, restituendo voce e vita alla Storia.

In aprile saranno invece gli studenti italiani e sloveni a visitare le città di Debrecen e Oradea, completando questo percorso.

Il progetto è stato ideato e gestito dall’Associazione 47|04, finanziato dalla Regione, con il Patrocinio dell’Accademia Ungherese in Roma e il sostegno di Provincia di Gorizia, Associazione Culturale Italo-ungherese del Friuli Venezia Giulia “Pier Paolo Vergerio”, Istituto regionale per la storia del Movimento di Liberazione, Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia.

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