Dionisio, dio complesso

13 Maggio 2014

canoUDINE. Giovedì 15 maggio alle 18, Marina Rubinich dell’Università di Udine sarà ospite in Casa della Contadinanza, sul Colle del Castello, per parlare di “Dioniso, dio del vino e dei misteri”. Dalla distruzione dei grappoli d’uva nasce il vino, rosso come il sangue delle vittime sacrificali, liquido come uno degli elementi essenziali per la vita umana. E il vino è dono di Dioniso, dio potente e temibile, che vince la morte e nasce due volte. Dioniso è una delle divinità più amate e complesse del mondo greco e magnogreco: è il dio degli istinti primordiali, dei cambiamenti radicali e del loro superamento a garanzia dell’ordine di Zeus, della tragedia e della commedia e, attraverso il vino, presiede ai rituali che accompagnano le feste religiose e i sacrifici, alle libagioni in onore degli dèi e al simposio, il “bere insieme”, che cementa il legame fra gli uomini illustri di una comunità e li rende pari agli antichi eroi.

All’incontro, organizzato dal Museo Archeologico dei Civici Musei di Udine in collaborazione con il Club Puglia di Udine, seguirà un aperitivo offerto dall’Azienda Agricola Lunardelli di Colloredo di Pasian di Prato.

Il Club Puglia, da oltre trenta anni in Udine, persegue, come da statuto, l’integrazione tra le genti; è aperto a pugliesi e simpatizzanti che riconoscono molti elementi in comune nelle due regioni, il Friuli Venezia Giulia e la Puglia, di confine. Ed il collante di questa amicizia e stima reciproca è il vino, inteso come calice di pace.

Paola Visentini

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