Dedica, formula vincente con in più il fascino di Sepùlveda

15 Marzo 2015

bambiniVerdi11pomPORDENONE. E’ un bilancio entusiasmante quello che archivia la 21.edizione del Festival Dedica, promossa dall’associazione culturale Thesis, nonostante l’imprevista “coda” dovuta alla malattia del protagonista, Luis Sepúlveda, che da metà settimana lo ha costretto a letto fino al ricovero in ospedale, venerdì sera, a causa di una sospetta polmonite. Dopo quattro giornate straordinarie, lo scrittore cileno, accolto con grandissimo affetto e calore da Pordenone e dal vasto pubblico del festival, da giovedì ha dovuto annullare la sua partecipazione agli incontri ancora in programma, che pure sono stati partecipatissimi, con uno dei picchi al Deposito dove per il concerto dei Modena City Ramblers – che avrebbe dovuto avere sul palco anche Luis – c’erano più di mille persone. E dove, al termine della serata, molti hanno voluto lasciare la propria firma su un manifesto del concerto che sarà consegnato a Sepúlveda per fargli sentire tutto il calore dei tanti ammiratori. Tantissima gente, come ad ogni evento della rassegna, alla quale lo scrittore ha sempre “restituito” affetto non sottraendosi mai al rito degli autografi, fermandosi ogni volta anche quasi due ore pur di non scontentare nessuno, facendosi fotografare, stringendo mani e scambiando chiacchiere anche in giro per la città

“Come viene spesso sottolineato, Dedica, per la particolarità della sua formula, che è quella dell’approfondimento, alternativa ai festival generalisti, non basa il suo successo sui numeri. Che pure sono notevoli – dichiara il presidente dell’associazione Thesis Franco Verziagi – se si considera che tutti gli appuntamenti hanno sempre registrato il “pienone”, per un totale di 6 mila presenze, con un incremento del 20% rispetto all’edizione 2014. Altro dato decisamente significativo è il numero dei libri venduti (di Sepúlveda e degli altri ospiti che lo hanno affiancato al festival): più di mille, grazie anche alla costante presenza della Libreria Giavedoni-Einaudi, partner del festival”. E di rilievo anche la costante partecipazione di pubblico ai dieci incontri di “Aspettando Dedica”, novità del 2015, organizzati da febbraio fra Friuli e Veneto, tappe di avvicinamento alla rassegna.

Dedica2015_SEPULVEDA_Inaugurazione_292_LdADal canto suo, il direttore artistico dell’edizione 2015, Bruno Arpaia, è particolarmente soddisfatto “perché si è confermata l’ipotesi di partenza in base alla quale l’alta qualità letteraria può e dovrebbe sposarsi con la partecipazione di pubblico, con emozioni, valori e passioni, sentimenti dei quali la Dedica a Sepúlveda è stata particolarmente ricca”. E ricorda, fra gli spettacoli e dunque le produzioni teatrali e musicali del festival, la particolare “magia” della serata che ha messo insieme sul palco del San Francesco le poesie di Sepùlveda e della moglie, la poetessa Carmen Yáñez, con il trio di Ginevra Di Marco: l’alchimia perfetta, dovuta a un accurato lavoro, ha prodotto uno spettacolo di altissima qualità, denso di emozioni

Crescente il coinvolgimento dei giovani, dei bambini e del mondo della scuola: 1.500 i bambini che hanno seguito le tre repliche degli spettacoli previsti per loro al Concordia, 600 gli studenti delle superiori che hanno avuto il privilegio di un incontro emozionante a tu per tu con Sepúlveda mercoledì 11 marzo nel teatro Verdi, altri 600 quelli che hanno preso parte al concorso “Parole e immagini per Sepúlveda” (premiati mercoledì in municipio). E sono state tantissime le richieste che purtroppo non hanno potuto essere soddisfatte, per problemi di spazio e di tempo.

Dedicafestival 2015 - Luis SepulvedaUn percorso lungo e accurato, quello che Dedica e i giovani fanno insieme, iniziato già nel novembre scorso con gli incontri nelle scuole, nel corso dei quali Bruno Arpaia ha raccontato Sepùlveda a più di 800 studenti, arricchito anche dal lavoro dei blogger del Liceo Grigoletti in collegamento con il Salone del libro di Torino e dal concorso dell’Irse “Europa e Giovani 2015” che riserva un premio speciale collegato a Dedica agli universitari. (http://www.centroculturapordenone.it/irse/concorsi/europa-e-giovani-2015)

“La formula unica del festival e la popolarità del protagonistia – sottolinea ancora il presidente Verziagi – ha poi permesso a Dedica e a Pordenone di essere presente, per più settimane, sulle pagine culturali dei più importanti media nazionali e non solo e di contribuire a costruire, come ha sottolineato più volte il sindaco Claudio Pedrotti, un sistema di relazioni che rende Pordenone una città straordinaria, aperta, che gode collettivamente della letteratura e che fa della cultura una sua cifra e un suo punto di forza.

La rassegna, che è sostenuta da istituzioni ed enti pubblici, ha avuto anche momenti significativi maturati grazie al sostegno particolare di alcuni sponsor, fra tutti quello di Servizi Cgn. special partner di questa edizione, “azienda con la quale si è instaurata una collaborazione che non si esaurisce con il festival – sottolinea Bruno Arpaia – fondata sulla consapevolezza che la crescita culturale dei dipendenti determini benessere, creatività e innovazione nel lavoro”.

Oltre a Servizi Cgn e Coop Consumatori Nordest, Dedica ha potuto inoltre contare i quest’anno sul sostegno di Illy caffè S.p.A., mentre hanno rinnovato il loro prezioso supporto Coop Consumatori Nordest, Acqua Dolomia, Finanziaria Internazionale, FriulAdria Crédit Agricole, UnipolSai Assicurazioni (Agenzia di Pordenone), Venchiaredo.

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