Dall’Ungheria a Castelcosa

21 Luglio 2013

SAN GIORGIO DELLA RICHINVELDA. Lunedì 22 luglio Folkest approda a Castelcosa (San Giorgio della Richinvelda) con i Vízöntö, inizio alle 21,15. Il gruppo Vízönto (termine che in ungherese identifica il segno zodiacale dell’Acquario) gira il mondo dalla fine degli anni Settanta, suscitando successo e meritando applausi a Mosca come a Vancouver, in Inghilterra o in Italia (indimenticabile un loro concerto per Folkest a San Daniele del Friuli). A tutt’oggi la loro discografia comprende una decina tra Lp e Cd, tra i quali Villanypasztor (Pastore Elettrico), che è anche diventato un film musicale. I Vízönto continuano ancora oggi a entusiasmare il pubblico, sapientemente guidati dall’ammaliante violino di János Hasur, uno dei quattro fondatori del gruppo.

Merita un cenno la location del concerto. Il Castello di Cosa viene costruito come casaforte prima dell’anno 1000 e nell’arco della sua esistenza ha subito molte distruzioni. Con la prima guerra mondiale, durante la ritirata di Caporetto, un incendio ne provoca la distruzione completa. Nel 1922 viene ricostruito, con l’aggiunta di un piano. Le quattro torri vengono conglobate nel piano rialzato: ecco perché la costruzione ha le sembianze di castello e villa veneta contemporaneamente. Gian Franco Furlan, nel 1978, fa del Castello di Cosa la sede delle sue cantine dando vita al marchio “Castelcosa”. Enormi saloni, grandi affreschi, un lunghissimo muro di pietre e sassi ed un parco di alberi secolari accolgono oggi i visitatori presso la struttura chiamata “Castello di Cosa” utilizzata per mostre, concerti, eventi, convegni, cerimonie, matrimoni e non solo… Infatti sono di casa degustazioni, feste di laurea, compleanni o semplicemente ritrovo fra amici e gare di briscola.

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