Dal Web ai conflitti più caldi

10 Aprile 2014

PORDENONE. Con un fitto palinsesto di incontri e proiezioni prosegue a Pordenone l’ottava edizione del festival di Cinemazero Le Voci dell’Inchiesta. L’avvio della terza giornata (venerdì 11), è ancora incentrato sull’omaggio che il festival riserva quest’anno ad Adriano Olivetti : dopo la proiezione delle 9, in programma l’incontro “Raccontare Olivetti” alla presenza nuovamente del nipote, Beniamino De Liguori – che ha riportato in vita un lascito di suo nonno, le Edizioni Comunità, già ospite della serata di giovedì – Franco Bernini e il regista Michele Fasano (proiezione della seconda parte del suo film alle 14).

InRealLife

InRealLife

Nel corso della programmazione mattutina, spicca un documentario che richiama uno dei temi ‘caldi’ di questa edizione, quello dei nuovi media, la rete, la web reputation e i pericoli di Internet in cui possono incorrere i cosiddetti ‘nativi digitali’. Alle 11 l’attesa proiezione di InRealLife dove la regista inglese Beeban Kidron – nota per aver firmato, tra l’altro, il sequel del Diario di Bridget Jones – esplora i rischi della rete, soprattutto per i più giovani, alla ricerca di chi sta davvero dietro la presunta libertà di Internet. Per questo film si è avvalsa di collaboratori come Julian Assange, Clay Shirky (professore della NYU, considerato un’icona di Internet) e Jimmy Wales (Wikipedia e Wikia).

L'amministratore

L’amministratore

Le proiezioni della giornata proseguono con L’amministratore (Cinemazero ore 15.30) il documentario in cui l’autore Vincenzo Marra ci propone uno spaccato dell’Italia di oggi attraverso la quotidianità di Umberto Montella, amministratore di condomini di Napoli, che si destreggia tra incontri e problemi di tutti i giorni, di piccola e grande portata. A seguire, Master of the Universe che documenta l’incontro con Reiner Voss, un broker fino a qualche anno fa considerato uno dei “dominatori dell’universo” che svela la realtà delle banche e delle società d’investimento. Interessante focus’pordenonese’ alle 18 con la puntata della serie Rai “La gente e la città” sugli anni dello straordinario sviluppo economico e sociale di Pordenone tra il 1951 e il 1981, il docu-film di Sergio Tau si conclude con la lettura della poesia di Pier Paolo Pasolini Verso Pordenone e il mondo.

Al centro di questa terza giornata un’ulteriore, ineludibile ricorrenza di questa edizione, quella dei vent’anni dalla morte della giornalista del Tg3 Ilaria Alpi, uccisa il 20 marzo 1994 a Mogadiscio in Somalia, assieme al cameraman triestino Miran Hrovatin, col quale stava realizzando un’inchiesta sul traffico di armi e rifiuti tossici. Un esempio di tenacia e di coraggio ‘al femminile’ che attraversa trasversalmente tutto il festival, con protagoniste e proiezioni che testimoniano le

First to fall

First to fall

diverse ‘rivoluzioni’ di tante donne del nostro tempo. E proprio un’ospite d’eccezione di questa ottava edizione è al centro della serata-omaggio ad Ilaria Alpi e Miran Hrovatin (ore 21) realizzato in collaborazione con il Premio giornalistico Ilaria Alpi e il Premio giornalistico Marco Luchetta. Dopo l’incontro con il co-direttore del Premio Ilaria Alpi Francesco Cavalli, il presidente del Premio giornalistico Marco Luchetta, Giovanni Marzini e il regista e produttore Giampaolo Penco, sarà la volta dell’appuntamento pubblico con la giovanissima filmmaker Rachel Beth Anderson, vera rivelazione di quest’edizione, che giunge per la prima volta in Italia dopo aver sbancato in pochi mesi i principali Festival internazionali (tra cui l’IDFA di Amsterdam e il Sundance Film Festival). “Il mestiere delle armi: filmando sotto il tiro nemico” è il titolo dell’incontro in cui Rachel Beth Anderson presenterà e commenterà una selezione fra alcuni dei suoi lavori, girati nei luoghi di conflitto più caldi del pianeta. In particolare l’ultimo First To Fall (2013), frutto di un viaggio di 7 mesi che documenta le fasi più anguinose della guerra in Libia, dove ha realizzato le sue

Master of the Universe

Master of the Universe

riprese muovendosi in prima linea. La giovane filmmaker americana sarà anche protagonista, nella mattinata di sabato 12 aprile, del seminario “In prima linea: il reportage di guerra” (Cinemazero ore 11) a cui seguirà la proiezione in prima italiana del documentario australiano Reach for the skies che presenta l’inchiesta per la ABC Australia del reporter Andrew Fowler sugli F35: proprio in un momento ‘caldo’ del dibattito in Italia sui costosissimi cacciabombardieri, l’autore cerca di rispondere alla domanda se si tratti di un super caccia militare o un progetto militare desueto e dispendioso.

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