Dal paese delle meraviglie a quello delle donne in carriera

22 Gennaio 2015

PORDENONE. Underground, la sezione itinerante tra i quartieri di Pordenone della rassegna teatrale FrescoTeatro Social, approda in quello di Villanova: sabato 24 gennaio 2015 alle 21 nella sala parrocchiale la Compagnia Effetti Personali proporrà “Alice & Lewis”, lettura contemporanea e “fool” (in accordo con il tema scelto quest’anno per la rassegna) della storia di Alice nel paese delle meraviglie. Lo spettacolo della compagnia Effetti Personali è stato selezionato dalla Scuola Sperimentale dell’Attore per le sue qualità comiche ed insieme educative che ne fanno un prodotto teatrale per tutti. La piccola tradizione di spettacoli nella sala della parrocchia di Villanova potrà così arricchirsi di un’altra tappa importante, in perfetta sintonia con le tante attività sociali che vi si svolgono.

alice e lewis 1In questa semplice quanto molto accurata messa in scena, Alice, il personaggio principale del classico di Lewis Carroll Alice nel paese delle meraviglie, è la reginetta di un’azienda moderna, nella quale è una donna talmente in carriera da non concedersi neppure di innamorarsi. L’altro personaggio, che allusivamente si chiama Lewis come l’autore dell’Alice del libro, la corteggia e la educa insieme, facendole incontrare con buffa e dinoccolata nonchalance i volti di se stessa che lei ha paura di incontrare. L’effetto complessivo è molto divertente e dolcemente liberatorio. In scena Amerigo Gardenal e Marina De Carli per la regia di Vincenzo Ercole, in un intenso ed intrigante gioco attoriale a due, che porta, attraverso lo scambio surreale di battute e di pseudo-tenerezze, alla progressiva apertura del cuore.

Il prossimo appuntamento della rassegna, sarà invece alla sala del Sacro Cuore, il 12 febbraio, con lo spettacolo “La riscossa del Clown” della Compagnia Madame Rebinet.

Il programma di FrescoTeatro Social proseguirà con le sue sorprese fino a marzo 2015: un viaggio sin qui molto piacevole tra i generi e i registri del teatro artigianale contemporaneo. L’organizzazione, in ottica di rete e condivisione, è di EtaBeta Teatro, Scuola Sperimentale dell’Attore e Coordinamento Operatori Teatrali Pordenone, con la partecipazione di Molino Rosenkranz in un gemellaggio con la rassegna “Fame di Cose buone” dell’Auditorium di Zoppola. A sostenere il progetto innanzitutto la Provincia di Pordenone e, per il programma Underground rivolto ai quartieri cittadini, la Regione Friuli Venezia Giulia. Il tutto con il patrocinio del Comune di Pordenone.

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