Da Lolita a Teheran a Non dire gatto: sono una trentina le novità a pordenonelegge

7 Agosto 2015

PORDENONE. Saranno una trentina le anticipazioni letterarie a pordenonelegge 2015 che il pubblico del festival, dal 16 al 20 settembre, potrà gustare in anteprima. Pordenonelegge, promosso dalla Fondazione Pordenonelegge a cura di Gian Mario Villalta (Direttore Artistico), Alberto Garlini e Valentina Gasparet, si conferma eccezionale vetrina per le novità internazionali: spicca l’atteso ritorno di uno degli autori simbolo della letteratura americana, David Leavitt con “I due hotel Francforts” (Mondadori). Lo presenterà sabato 19 settembre, alle 17.30 in Piazza San Marco.

Azar Nafisi

Azar Nafisi

Due grandi anteprime al femminile di pordenonelegge 2015: l’autrice iraniana Azar Nafisi, best seller mondiale con “Lolita a Teheran”, in anteprima con “La repubblica dell’immaginazione” (Adelphi); e la scrittice tunisina Azza Filali che a Pordenone presenterà il nuovo romanzo autobiografico l’attualissimo “Ouatann. Ombre sul mare” (Fazi), nel quale riecheggia il sogno di Lampedusa e di una nuova vita. A pordenonelegge anche la drammaturga canadese Ann-Marie MacDonald, al festival con “L’eta’ adulta” (Mondadori) e la scrittrice francese Florence Delay, l’Accademica di Francia fresca autrice de “I miei portacenere” (Nottetempo). In dialogo con Tullio Avoledo il narratore inglese Adam Thirlwell presenterà “Tenero & violento” (Guanda), e l’argentino Marcelo Figueras sarà al festival col nuovo romanzo “Aquarium” (L’asino d’oro). Lo scrittore ceco Michal Ajwaz con “L’altra Praga” (Atmosphere) propone una storia labirintica, che riporta alle atmosfere di Borges e Kafka, di Kubin e Meyrink. Terza fatica letteraria per il grande pianista Ramin Bahrami a pordenonelegge con una dedica a “Nonno Bach. La musica spiegata ai bambini” (Bompiani). Dal sociologo francese Frédéric Martel arriverà a pordenonelegge il saggio che è subito diventato pietra miliare in Europa, “Smart. Dalla rete alle reti” (Feltrinelli). Di un’odissea fatta di clandestinità e vite in fuga racconterà anche l’attivista nord coreana Hyeonseo Lee, autrice dell’autobiografico “La ragazza dai sette nomi” (Mondadori) che sarà presentato a pordenonelegge in dialogo con il giornalista Federico Rampini: a sua volta Rampini anticiperà a pordenonelegge il nuovo saggio, “L’età del caos” (Mondadori), sui volti di una crisi che ha facce finanziarie, umanitarie e geopolitiche.

Giovanni Trapattoni

Giovanni Trapattoni

Numerosissime le anteprime nazionali di pordenonelegge. Certamente l’uscita di settembre più attesa dal pubblico degli sportivi è l’autobiografia di Giovanni Trapattoni, “Non dire gatto”. Il libro, che riprende una folgorante battuta del Mister, sarà presentato al festival in dialogo con il coautore Bruno Longhi. E ci saranno anche le novità di Corrado Augias (“Le ultime diciotto ore di Gesù” Einaudi), Eugenio Borgna (“Parlarsi” Einaudi), Alessandro Rimassa (“La Repubblica degli innovatori” Hoepli), Federica Manzon, Andrea Maggi , Pietro Spirito, Franco Marcoaldi, Gilda Policastro, Elisabetta Bucciarelli, Ginevra Lamberti. Infine due novità di respiro cinematografico: nei 40 anni dalla scomparsa di Pier Paolo Pasolini pordenonelegge presenta “Il laboratorio di Accattone”, un saggio Cinemazero/Cineteca di Bologna a cura di Luciano De Giusti e Roberto Chiesi, mentre a due anni dalla presentazione del documentario “Parole povere”, di Francesca Archibugi dedicato a Pierluigi Cappello, ecco in uscita il dvd realizzato da Tucker Film.

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