Da Bach al Blues

23 Agosto 2013

Matteo Andri

PORDENONE. Sarà dedicato alla musica contemporanea l’ultimo appuntamento dei concerti aperitivo a cura del Conservatorio Tomadini domenica 25 agosto nell’Estate in Città di Pordenone, durante il quale i percussionisti Simone Grassi, Giacomo Salvadori, Francesco Tirelli eseguiranno anche trascrizioni di capolavori per clavicembalo solo o per violino e archi di Johann Sebastian Bach. Il resto del programma consta di pagine contemporanee, nelle quali si sfruttano particolarmente le percussioni “melodiche”, cioè con tastiera (marimba e vibrafono), strumenti che conoscono due caposcuola assoluti in David Friedman e Dave Samuels, che (assieme al più noto Gary Burton) hanno rivoluzionato la tecnica esecutiva del vibrafono sia nella musica colta che nel jazz. Il concerto darà spazio anche a Matteo Andri, uno dei maggiori pianisti friulani della nuova generazione, ora studente di composizione, che presenterà tre brani contemporanei di altrettanti studenti di composizione tra i quali l’esecutore stesso. Il brano di Andri si prospetta interessante per l’idea di partire dall’ antica tecnica barocca delle variazioni su un basso ostinato (da La Folia di Spagna), con un utilizzo energicamente contemporaneo della tastiera, affiancando ripetuti omaggi alla tecnica dell’ornamentazione barocca. Ingresso libero.

W.I.N.D.

Le star della giornata conclusiva del Pordenone Blues Festival nell’ambito dell’Estate in Città in programma domenica 25 agosto al parco di San Valentino (o al Deposito Giordani in caso di maltempo) sarà il chitarrista americano Eric Sardinas. A fare gli onori di casa e sciogliere il ghiaccio alle 18 sarà il trio rock blues udinese W.I.N.D., che presenterà il suo nuovo album Temporary Happiness. Gli W.I.N.D. (Fabio Drusin: voce, basso, armonica; Anthony Basso: chitarra, voce; Silver Bassi: batteria), che vantano collaborazioni importanti e a livello internazionale, suonano un mix di vintage rock, blues e soul, il tutto unito da un’attitudine jam e psichedelica, tipica delle band degli anni ’70.

Walter Washington

Dopo di loro salirà sul palco (unica data in Italia), Walter “Wolfman” Washington, icona nella scena musicale di New Orleans da decenni, dove la sua bruciante chitarra e la sua vocalità soul hanno lasciato il segno. Giovanissimo talento negli anni ’70 inizia una collaborazione ventennale con uno dei più importanti e acclamati vocalist della Louisiana, Johnny Adams alias “The Tan Canary”, che lo stimolerà nello sviluppo del proprio stile canoro. Grande talento del soul, Washington abbraccerà anche il funk. Accompagnato dai Roadmasters sua band attuale (Jack Cruz: basso, voce, Wayne Maureau: batteria, Jimmy Carpenter: sassofono, arrangiamenti, Antonio Gambrelle: tromba) farà una vera lezione di black music.

Unica data in Italia anche per Sardinas, chitarrista cantante e compositore conosciuto per la grande intensità delle esibizioni live. Sin dalla fine degli anni ’90

Eric Sardinas

ha cavalcato i palchi di tutto il mondo incrementando esponenzialmente, con il passare degli anni, il suo pubblico. I suoi 6 album evidenziano il suo stile distintivo che varca i confini del rock e del blues. Non ingannino il look aggressivo e i tatoos sulla pelle: Sardinas è un autentico bluesman. Il giovane chitarrista californiano suona esclusivamente una Dobro elettrificata e customizzata, con lo slide tra le dita, con un’abilità e padronanza tecnica straordinarie e un sound dirompente. Ha definito così uno suo stile chitarristico personale e incisivo, coniugando la tradizione del Delta blues con il potente e moderno impatto sonoro del rock. Con lui Chris Frazier alla batteria e Levell Price al basso. Ingresso libero.

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