Crimini e potere a Grado

22 Settembre 2011

Crimini e potere. Sarà questo il tema di “GRADO GIALLO” 2011, il festival letterario dedicato al genere giallo-noir in programma dal 30 settembre al 2 ottobre a Grado, con un’anteprima il 29 settembre.  Saranno tre giorni di letture, incontri con gli autori, spettacoli, ospiti d’eccezione, conferenze ed eventi enogastronomici.

Il festival è stato presentato nella sede della Regione a Udine con l’intervento del sindaco di Grado, Edoardo Maricchio, dell’assessore comunale alle Cultura Elisa Polo, del presidente del Comitato scientifico di GRADO GIALLO, prof. Elvio Guagnini dell’Università di Trieste, e della dottoressa Flavia Moimas della direzione dell’Ufficio Cultura del Comune di Grado.

“È una rassegna variegata con temi di forte attualità – ha detto Flavia Moimas -, ideata dal Comune di Grado con l’Università di Trieste per soddisfare i gusti di un pubblico ampio, attraverso diversi linguaggi tra letteratura, cinema, teatro ed enogastronomia”. Il sindaco di Grado Edoardo Maricchio ha sottolineato che l’Isola d’oro “punterà sempre più sulla cultura per destagionalizzare le presenze. Sviluppare l’indotto economico legato alla cultura fuori stagione può essere, infatti, molto interessante per la nostra città”. L’assessore Elisa Polo ha invitato il pubblico della regione a non perdersi l’anteprima del festival il 29 settembre prossimo, all’Auditorium B. Marin con la Movie Chamber orchestra diretta dal Maestro Giorgio Tortora.

“Grado Giallo offre un viaggio in quell’arcipelago di scritture – ha spiegato il prof. Guagnini – che è rappresentato dai generi del mistero. Una produzione di libri che serve senz’altro per l’evasione – ha proseguito -, ma anche per osservare la realtà contemporanea nei suoi aspetti più crudi e violenti, mettendo sotto la lente anche le problematiche sociali. Per esempio si rifletterà – ha concluso – su temi scottanti come il rapporto tra crimine ed establishment e tra crimine e ambiente”. Dopo il successo della passata edizione, incentrata su “misteri italiani ed ecomafia”, quest’anno “GRADO GIALLO” indagherà infatti gli intrecci fra crimine e potere, utilizzando il giallo come strumento di inchiesta e lente di indagine su una realtà densa di inquietanti misteri e manipolazioni. Un particolare approfondimento sarà dedicato alla lezione di Leonardo Sciascia e Carlo Emilio Gadda, con tutte le sue declinazioni in campo letterario e cinematografico.

Ospiti e protagonisti del festival saranno scrittori, editori, medici e criminologi, oltre a giornalisti provenienti dalle più note testate italiane. Di primissimo piano i nomi coinvolti: da Donato Carrisi con il suo ultimo libro uscito il 1° settembre in tutte le librerie d’Italia Il tribunale delle anime, edito da Longanesi a Franco Forte (“Roma in Fiamme”, “I bastioni del coraggio”…) da Leonardo Gori (“Il lungo inganno”, “Le Ossa di Dio”…), a Francesco Recami, a Massimo Marcotullio. E, ancora, Margherita Hack, Sergio Canciani, Elisabetta Bucciarelli, Grazia Verasani, Carlo Flamigni, Cristiana Astori e Marco Vichi (“Buio d’amore”, “Un tipo tranquillo”…). Tra gli ospiti anche Valerio Varesi, dai cui romanzi è stata tratta la serie tv “Nebbie e Delitti”, e Veit Heinichen, con i suoi noir ambientati a Trieste, tradotti in italiano, olandese, francese, sloveno, greco, norvegese e spagnolo.

L’apertura di “GRADO GIALLO” è affidata a Tommaso De Lorenzis, curatore del numero speciale di maggio della rivista “Micromega”, che affronta proprio il tema “Crimini d’establishment”, soffermandosi sul nuovo ruolo assunto dal romanzo giallo: far emergere ciò che non funziona nelle nostre società. Nella Sezione Ricerche è prevista la partecipazione di studiosi di primo piano del genere giallo provenienti dalle Università di Genova (Francesco De Nicola), Torino (Alba Andreini), Catania (Antonio Di Grado) che parleranno di Classici e Giallo: dal primo autore italiano pubblicato ne I Gialli Mondatori (Alessandro Varaldo) a Carlo Emilio Gadda e Leonardo Sciascia.

In sostanza, una panoramica completa dell’universo giallo che ne affronterà le varie sfaccettature: Giallo e Crimini, ma anche Giallo e Scienza, Giallo al Cinema, Giallo a scuola, Giallo a Teatro, Giallo a Tavola. Sotto la lente finiranno i libri gialli, noir, di spionaggio, per sondare anche le contaminazioni tra realtà, cronaca e letteratura. Nato come occasione di incontro e confronto fra studenti, scrittori e appassionati del genere, “GRADO GIALLO” si è evoluto fino a divenire un vero e proprio laboratorio sul giallo, che tocca anche cinema, televisione, teatro, cronaca e attualità.

Ma il giallo diventa anche occasione di spettacolo, gioco e intrattenimento: prendono così vita laboratori e animazioni per bambini e ragazzi, aperitivi in giallo e appassionanti “Cene con delitto”, speciali appuntamenti enogastronomici nei ristoranti dell’isola. Un caso investigativo prende vita mentre si sta a tavola e i commensali diventano parte attiva, collaborando alle indagini per la soluzione del delitto, assieme agli attori professionisti della compagnia “Quelli del delitto”.

Il festival dedica la ormai consueta attenzione al mondo della scuola, che quest’anno incontrerà l’astrofisica Margherita Hack che si intratterrà con i ragazzi delle scuole medie per parlare de “I gialli della scienza”; i bambini della scuola primaria si avvicineranno invece alla scienziata attraverso il video-racconto curato da Damatrà “Margherita e le stelle”, per tutti poi ci sarà un momento gustoso e divertente con la “Merenda stellare” offerta da Coop Consumatori Nordest, sponsor del Festival. In attesa delle giornate del Festival le operatrici di Damatrà arriveranno nelle classi della scuola media e dell’istituto alberghiero con i Bookspot, brevi interventi per andare alla ricerca degli indizi che svelano la vita e il mondo di Margherita Hack. I ragazzi saranno i protagonisti dello spettacolo “Lo stivale di Garibaldi” di Marco Giovanetti, Laboratorio teatrale diretto da Luisa Venier, che, messo in scena dai ragazzi di Grado per celebrare i 150 anni dell’unità d’Italia, ha riscosso grande successo al palio teatrale regionale.

Una delle novità dell’edizione 2011 è inoltre “Grado noir” di sabato 1 ottobre: una visita guidata ai luoghi misteriosi di Grado con Roberta Bressan (partenza alle ore 18.30 da piazza B.Marin). Per grandi e piccini, durante tutte le giornate del Festival sarà anche presente la spazio libri dove trovare tutti i libri del Festival, a cura delle Librerie Coop NordEst e delle librerie di Grado.

Quest’anno si amplia la sezione di “GRADO GIALLO” dedicata al cinema, con due serate riservate alla proiezione di pellicole che si vedono di rado sul piccolo e grande schermo: dal docu-fiction di Stefano Giulidori dedicato a Scerbanenco (Scerbanenco by Numbers) a “Momento due” di Giorgio Pressburger, da “Il giorno della civetta” di Damiano Damiani con Franco Nero e Claudia Cardinale a “Un maledetto imbroglio” di Pietro Germi con Claudia Cardinale. Le serate introdotte da Daniele Terzoli de La Cappella Underground si terranno al Cinema Cristallo di viale Dante.

Nella serata conclusiva del Festival, accanto alla nuova proposta di Teatro a leggio de La Contrada che porterà in scena all’Auditorium B.Marin “Killer” di Aldo Nicolaj, si terrà la premiazione dei vincitori del Concorso GradoGiallo per un testo teatrale e la presentazione di “Palcoscenico giallo” che, oltre al testo vincitore, pubblica due racconti introvabili di Loriano Macchiavelli e Veit Heinichen.

L’anteprima del festival sarà giovedì 29 settembre all’Auditorium B.Marin e l’ultimo dei concerti di Musica a 4 stelle che si congeda dallo stupendo pubblico che l’ha seguita per tutta l’estate 2011, con Grado Giallo soundtrack e la Movie Chamber orchestra diretta dal Maestro Giorgio Tortora. Il programma del concerto riproporrà le più celebri colonne sonore, dai telefilm di Hitchcock, a La signora in giallo, intervallate dalle stupende arie tratte dai più famosi film di Morricone e le canzoni interpretate da Rita Hayworth nel film noir Gilda riproposte da Cinzia Borsatti. Ad accogliere gli ospiti i ragazzi dell’Istituto Alberghiero di Grado con il Vin d’honneur dell’assassino.

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