“Corti” da vedere e votare

4 Luglio 2015
Tobacco Burn

Tobacco Burn

TRIESTE. Prosegue ShorTs International Film Festival, il festival organizzato dall’Associazione Maremetraggio che porta a Trieste i migliori cortometraggi del panorama internazionale. Domenica 5 luglio, dalle 21.30 sul maxi schermo all’aperto in Piazza Verdi a Trieste, la proiezione di 13 opere provenienti dall’Olanda, dalla Spagna dalla Francia, dall’Iraq, dall’Irlanda, dalla Gran Bretagna, dalla Bosnia-Erzegovina, dalla Germania, dall’Islanda e dagli Stati Uniti. Ci si potrà gustare la fiction con “Cowboys Janken Ook”, “Firme usted aquì”, “Hjónabandssæla”, “Josè”, “The Weather Report”, “Fumer Tue”, “Skinship”, “Pflegestufe”, “Iskupljenje”, “Domi” e infine con “Tobacco Burn”, sulla schiavitù in America. Per l’animazione, in programma l’iracheno “Melody Night”, una storia sulla guerra e sui suoi aspetti negativi, e “Oripeaux”, dove in un villaggio lontano una ragazzina fa amicizia con un branco di coyote.

Questi cortometraggi, assieme agli altri in concorso, contenderanno il premio di € 10.000 per il miglior corto in assoluto. La Giuria è composta dall’attore e regista Pippo Delbono, l’attrice Chiara Caselli, il produttore per Rai Cinema Carlo Brancaleoni, il critico Luisa Morandini e la giornalista Emanuela Genovese. Il produttore Claudio Bonivento assegnerà invece il Premio speciale alla produzione italiana, mentre il pubblico – tramite le apposite schede di votazione consegnate all’inizio delle proiezioni – decreterà il vincitore del Premio del Pubblico Trieste Caffè.

Skinship

Skinship

Per gli amanti del lungometraggio, ci sarà lo schermo del Cinema Ariston riservato alle opere prime italiane: domenica 5 luglio alle 20, “Fantasticherie di un passeggiatore solitario”, di Paolo Gaudio. Il film è stato realizzato con gli effetti speciali di Makinarium di Leonardo Cruciano, la stessa che ha lavorato per l’ultimo film di Garrone e che ha in progetto di lavorare per “Ben Hur” e “Zoolander” Tre personaggi di tre epoche diverse vengono uniti da un sogno di libertà e da un piccolo capolavoro di letteratura; un viaggio attraverso aspirazioni. Sofferenze e fantasticherie misteriose di un poeta, un giovane studente e un bambino smarrito nel bosco. Alle 22, sempre al cinema Ariston “I resti di Bisanzio”, di Carlo Michele Schirinzi. C. non ha stimoli dal quotidiano e condivide questo malessere con due amici, S:, bandista del paese, e R., ex benzinaio che vive apaticamente tra le mura della sua spoglia dimora. Da quest’ultimo, C. preleva scolature di carburante per realizzare il suo sogno: bruciare il presente che non gli appartiene. C. ha continue visioni incendiarie, effimere ed impotenti perché soltanto immaginate nella sua mente ed affrescate nei suoi occhi.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!