Continuano le Eresie: Handke e Pasolini a confronto

23 Novembre 2015

CASARSA. Martedì 24, alle 17.30, al Centro Studi Pier Paolo Pasolini, in via Guidalberto Pasolini 4, a Casarsa, secondo appuntamento della serie di iniziative “ERESIE”, incontri culturali del e per il circolo Menocchio, di Montereale Valcellina, che dal 1989 è presente sulla scena culturale regionale, e non soltanto, con la grande capacità di coinvolgere sia le realtà del territorio della Pedemontana pordenonese che uomini e donne di cultura anche di livello internazionale.

Nel 2012, nella collana “Il gallo forcello” dell’edizioni del Menocchio, uscì il prezioso libretto Peter Handke, viandante carinziano in Friuli. All’interno, tra tanti contributi (di Erri De Luca, Hans Kitzmüller, Maurizio Bait, Danilo De Marco) e testi dello stesso Handke, compare un saggio del 1987 dello scrittore austriaco dal titolo illuminante: Epopea delle lucciole. Vi è chiaro il dialogo a distanza con Pasolini, che nella metafora delle lucciole condensò il mito e i valori della civiltà contadina, e insieme il lamento per la loro scomparsa.

Da lì dunque l’idea di un incontro che, proprio nella casa materna di Pasolini, cerchi di rintracciare i sottili legami tra due artisti diversi per scelte di vita e di scrittura, ma affini per sguardo alternativo sul mondo. Un sodalizio virtuale a distanza di cui, accanto alle immagini di Danilo De Marco (presentate da un video di Andrea Trangoni) e alla musica della giovanissima Elisa Fassetta, evocheranno i significati possibili il giornalista Maurizio Bait, appassionato cultore della letteratura mitteleuropea, e Hans Kitzmüller, editore in Italia dell’opera di Handke e, tra l’altro, primo traduttore in tedesco de I Turcs tal Friúl di Pasolini. L’incontro sarà coordinato da Angela Felice e Aldo Colonnello, con un intervento di saluto di Teresa Tassan Viol.

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