Conoscere Charlotte Delbo

4 Marzo 2015

charlotte delbo1UDINE. L’Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione di Udine in collaborazione con l’Università degli studi di Udine e la Scuola Superiore, e la sezione provinciale dell’Aned di Udine, in occasione della Mostra “Charlotte Delbo, Una memoria, mille voci” (6 febbraio – 8 marzo) curata da Elisabetta Ruffini, direttrice dell’Istituto Bergamasco per la Storia della Resistenza e dell’Età contemporanea, e per celebrare la Giornata Internazionale della Donna organizza per venerdì 6 marzo alle 17.30, all’Auditorium del Palazzo di Toppo Wassermann – Università degli Studi di Udine e Scuola Superiore, via Gemona 92, Udine (sede della mostra) una conferenza sull’intellettuale e scrittrice Charlotte Delbo.

Gli interventi saranno a cura di: Prof. Frediano Sessi, Università di Brescia, Charlotte Delbo: essere donna ad Auschwitz; Dott.ssa Elisabetta Ruffini, Istituto Bergamasco per la Storia della Resistenza e dell’Età contemporanea, Raccontare per ‘portare a consapevolezza il passato’: l’esperienza, la scrittura e l’immaginario in Charlotte Delbo; Dott.ssa Gioia Franchi, traduttrice in italiano delle opere di Charlotte Delbo, Scrivo ad alta voce: la lingua e la traduzione del testo di Charlotte Delbo.

Charlotte Delbo (1913-1985), segretaria di Louis Jouvet e assistente di Henri Lefebvre, ha partecipato alla Resistenza francese ed è stata deportata il 24 gennaio 1943: prima ad Auschwitz e poi a Ravensbrück. Ha lasciato un lavoro che intreccia memoria e creazione e sfocia in una grande opera letteraria, di cui “Il filo di Arianna” si propone la pubblicazione. In tutto il suo operare d’artista il passato è pungolo per la vigilanza sul presente. Un consiglio di lettura di Primo Levi ancora tutto da scoprire.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!