Conferenze, concerti e visite per la Setemane furlane

7 Giugno 2014

Sino numerosi gli appuntamenti previsti il 7 e l’8 giugno nell’ambito della Setemane de culture furlane in tutto il Friuli, da Pordenone ad Aquileia, da Spilimbergo a Grizzo.

AQUILEIA
Nel variegato programma di eventi la Società Filologica Friulana ha scelto di dedicare una serie di incontri per analizzare la situazione archeologica attuale nella nostra regione. Il primo, “3.000 anni di storia a Monastero di Aquileia”, è fissato per sabato 7 giugno alle 17 a Monastero di Aquileia, con ritrovo in piazza Monastero, e prevede una visita al Museo Paleocristiano guidata da Maurizio Buora.

UDINE
Il secondo incontro, Quaderni friulani di archeologia e progetto ArcheocartaFV, si sposta invece nel capoluogo friulano dove martedì 10 giugno alle 17 presso la Torre di Porta Villalta di Udine, ci sarà la presentazione del 22° volume e della carta archeologica on-line. Gli interventi sono curati da Maurizio Buora (Quaderni friulani di archeologia, vol. 22) e Feliciano Della Mora (ArcheocartaFVG – Carta archeologica on-line).

CIVIDALE
Le necropoli longobarde di Cividale – Le ultime scoperte è invece il titolo dell’ultima conferenza del ciclo che si terrà a Cividale giovedì 12 alle 17 presso il Museo Archeologico Nazionale in Piazza del Duomo. Per questo incontro gli interventi sono curati da Angela Borzacconi, funzionario archeologo alla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia, e da Fabio Pagano, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Cividale.

PORDENONE
La manifestazione ritorna in provincia di Pordenone, dopo il viaggio letterario del 6 giugno nella Versuta pasoliniana, con il convegno di studi “Documenti, storia e territorio. Il domani degli archivi in Friuli” che si terrà sabato 7 giugno alle 17 a Pordenone nella sala SOMSI (Palazzo Gregoris, corso Vittorio Emanuele 44). Un utile momento di approfondimento sulla condizione degli archivi friulani, nonché occasione di promozione del territorio e del suo patrimonio storico-documentario. Numerosi gli enti e le associazioni culturali che patrocinano e collaborano all’iniziativa: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Provincia e Comune di Pordenone, Fondazione CRUP, Soprintendenza Archivistica per il Friuli Venezia Giulia, Archivio di Stato di Pordenone e di Udine, Associazione Nazionale Archivistica Italiana, Accademia San Marco, SOMSI di Pordenone; il convegno è inoltre sostenuto dalla BCC del Pordenonese.

«Gli archivi – spiega il presidente della Filologica Federico Vicario – costituiscono il luogo dove si raccoglie e vive la memoria concreta e “fisica” delle evoluzioni e delle trasformazioni di una comunità. Essi rappresentano il legame, forte e tangibile, di un territorio e dei suoi abitanti con la storia, che nel corso dei secoli ne ha plasmato vicende e destini». Moderati da Luisa Villotta, direttrice dell’Archivio di Stato di Pordenone, interverranno Laura Pavan (Le pergamene dell’archivio storico della diocesi di Concordia-Pordenone: fonti per la storia economica, sociale e familiare, per la ricostruzione paesaggistica e per la toponomastica del territorio), Paola Sist (L’Archivio Storico Diocesano di Pordenone e la ricerca genealogica) e Alessandro Fadelli (Immagini del/dal passato, indicazioni per il futuro. Mappe, carte e disegni negli archivi del Friuli Occidentale). Al Soprintendente archivistico per il Friuli Venezia Giulia, Pier Paolo Dorsi, è affidato il compito di trarre le conclusioni e delineare le prospettive degli archivi friulani per il futuro, soprattutto in un’ottica di organizzazione di una struttura territoriale adeguata che consenta allo straordinario patrimonio di documenti, atti, registri e testimonianze della terra friulana di rimanere a disposizione della nostra comunità.

SPILIMBERGO
Tra gli eventi di carattere musicale della Setemane de culture furlane / Settimana della cultura friulana, sabato 7 giugno alle 20.30 a Palazzo Tadea a Spilimbergo si terrà la serata “Cjantutis & Vilotis, Gnovis produzions corâls in marilenghe”, organizzata in collaborazione dalla Società Filologica Friulana e da Usci Fvg. Nel corso della serata saranno presentati il primo volume delle Vilotis di chenti (Friuli Occidentale) e del terzo volume delle Cjantutis pai fruts.

L’incontro è pensato come un viaggio nel mondo del canto popolare e della villotta, struttura di base del repertorio musicale friulano, e delle composizioni inedite per l’infanzia su testi in lingua friulana, vincitrici e segnalate all’ultimo concorso delle Cjantutis pai fruts.
Durante la serata, che sarà arricchita dagli interventi dei maestri Roberto Frisano, Mauro Vidoni, Andrea Venturini e Arnaldo De Colle, si esibiranno il Piccolo Coro Natissa di Aquileia diretto da Patrizia Dri, la Polifonica Friulana Jacopo Tomadini di San Vito al Tagliamento diretta da Massimo Gattullo e il Gruppo Corale Spengenberg di Spilimbergo (direttore Alessandro Maurutto), che eseguiranno alcuni brani tratti proprio dalle raccolte presentate.

MONTEREALE VALCELLINA
Nel programma della Setemane non potevano mancare alcune visite ed escursioni organizzate in diversi luoghi della nostra regione, per approfondirne curiosità, storia e bellezze naturalistiche. In questa chiave, domenica 8 giugno alle ore 9, con ritrovo in Piazzetta Largo Manin a Grizzo di Montereale Valcellina, partirà l’escursione “Il Cellina tra storia e natura”. Tito Pasqualis e Mauro Caldana accompagneranno i partecipanti in due facili escursioni a piedi per approfondire la conoscenza degli aspetti storici e naturalistici del bacino del torrente Cellina. L’escursione prevede un primo percorso fino al Castello di Montereale (circa 2 ore) e un successivo spostamento in auto per la visita al biotopo naturale nei Magredi di San Quirino. L’iniziativa è promossa dalla Filologica in collaborazione con l’Associazione Naturalistica Cordenonese ed il Gruppo Cordenonese del Ciavedal. In caso di maltempo l’uscita verrà sostituita dalla proiezione di videodocumentari a Cordenons, nel Laboratorio L’Occhione dell’Associazione Naturalistica Cordenonese presso l’edificio della Scuola Media in via Traversagna.

RIVIGNANO
Nell’ambito dell’iniziativa Ville Aperte nel Medio Friuli, in collaborazione con il PIC Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli e con il sostegno della BCC di Basiliano, domenica 8 giugno alle 16.30 nel parco di Villa Pertoldeo a Rivignano si terrà il concerto La villotta friulana. Protagonisti dell’evento musicale saranno Marisa Scuntaro, voce e ‘liron’, e Lino Straulino, cittern, chitarra e voce, due importanti personaggi nel panorama musicale friulano che da anni svolgono un appassionato lavoro di ricerca e studio sulla villotta friulana raccogliendo testi di tradizione orale e ricostruendo gli strumenti che nei secoli hanno accompagnato tali testi. Il loro programma varierà da La biele sompladine a Scjaraçule maraçule, proponendo i frutti di tali ricerche. «La villotta friulana – afferma il presidente della Filologica Federico Vicario – è una manifestazione d’arte e di cultura tradizionali, tramandata oralmente di generazione in generazione. Una sorta di confessione corale e l’espressione più profonda e sentita dell’anima popolare friulana».

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