Concerti per sollecitare la riforma dei Conservatori

11 Febbraio 2016

UDINE-TRIESTE. Il Conservatorio di Udine dedicherà sabato prossimo, 13 febbraio, un sostanziale, doppio contributo musicale alla “Giornata Nazionale dell’Alta Formazione Artistica e Musicale”, indetta dalle Conferenze congiunte dei direttori e dei presidenti dei 54 conservatori statali e dei 19 istituti musicali non statali al fine di sensibilizzare sull’attuale situazione dell’AFAM, sistema nazionale dei conservatori, accademie e istituti superiori di industrie artistiche. Un’analoga iniziativa sarà attuata anche a Trieste a cura del Conservatorio Tartini.

A Udine la giornata inizierà alle ore 11 alla Loggia del Lionello con il contributo dell’Ensemble di Ottoni del Conservatorio di Udine; undici musicisti (Loris Beltrame, Alberto Domini, Anna Favot, Andrea Mancini, Giacomo Marcocig, Giulio Molinaro, Raul Moretto, Fabrizio Paterra, Fabio Tonasso, Luca Maria Trevisan e Giovanni Ziraldo) diretti da Giorgio Fattori proporranno un’antologia di musiche rinascimentali e barocche: Trumpet Voluntary di Jeremiah Clarke, Trumpet Tune and Air di Henry Purcell e Susato Suite su pagine di Tielman Susato. Alle 17 la giornata di protesta e proposta proseguirà in Conservatorio con un articolato concerto lirico dedicato alle più celebri pagine tratte dalla trilogia teatrale buffa di Wolfgang Amadeus Mozart su libretti di Da Ponte, da Il barbiere di Siviglia e Il turco in Italia di Gioachino Rossini e da Rigoletto di Verdi, con una parentesi jazzistica dedicata a George Gershwin; il concerto coinvolgerà le classi di Canto e Canto Jazz con la presenza di ben tredici giovani voci (Anna Bergamini, Fabio Cassisi, Cristina Deltin, Liu Fei, Natalia Florova, Lidija Fridman, Lilija Kosolova, Valentino Pase, Delia Stabile, Massimiliano Svab, Nicoletta Taricani, Laura Ulloa, Linlin Wang) accompagnate dal chitarrista Fabio Corsi, dai pianisti Roberto Brandolisio e Alessio Domini e dal pianista Jazz Davide Tomasetig.

La “Giornata dei Conservatori” intende sollecitare la completa attuazione della riforma del sistema AFAM, nuovi criteri per il reclutamento del personale docente, l’ordinamento di tutti i corsi di studio, la statalizzazione degli istituti musicali, l’incremento delle risorse e, infine, il riconoscimento del valore sociale e culturale dell’alta formazione musicale italiana in un momento di assenza di progettualità politica e culturale riguardo al sistema formativo artistico.

20160210_130759A Trieste il Conservatorio Tartini, presieduto dall’avvocato Mario Diego e diretto dal prof. Roberto Turrin, ha deciso di sensibilizzare su questo tema il pubblico e tutte le istituzioni cittadine, proponendo una festosa maratona musicale, dalle 14.30 alle 17.30 nella Sala Tartini del Conservatorio, via Ghega 12. Fra i protagonisti circa una trentina tra studenti e docenti che si alterneranno in varie formazioni in una maratona musicale che verrà coronata dall’esibizione dei famosi cantanti lirici Daniela Mazzucato e Max René Cosotti, che intendono dimostrare in tal modo la loro vicinanza e la loro sentita partecipazione alla manifestazione. Come sempre l’ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza. Nella stessa giornata alle 11 al Caffè degli Specchi si esibirà un duo formato da voce e chitarra, e tre fisarmonicisti. A seguire al Caffè S. Marco, alle 12, spazio a due chitarristi e a un quintetto composto da chitarra e quattro archi.

Ma c’è di più: sempre sabato nel primo pomeriggio è previsto il flash mob di due ensemble del Tartini, con un quartetto e un quintetto di ottoni composto da studenti del Conservatorio che porteranno le loro musiche in varie parti della città, dalla Stazione Ferroviaria, alla Galleria Tergesteo, a Piazza Goldoni; si intende in tal modo portare anche a conoscenza della cittadinanza i prossimi tre appuntamenti del ciclo “I Concerti del Conservatorio” previsti per lunedi 15, lunedi 22 e lunedi 29 febbraio.

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