Collio-Brda: più sinergie

26 Ottobre 2014

DOLEGNA. Una splendida giornata di sole ha accolto i partecipanti al Convegno svoltosi a Dolegna del Collio negli accoglienti spazi delle Cantine Jermann. Quasi cento gli intervenuti: sindaci e amministratori locali, italiani e sloveni nonché rappresentanti degli imprenditori di questa bella e fertile terra. “Il Club Unesco di Gorizia incontra il Collio – Brda” è stato il tema dell’incontro: relatore il Prof. Alberto Gasparini, ordinario di sociologia urbano-rurale e di sociologia delle relazioni internazionali all’Università di Trieste, che ha messo in evidenza le peculiarità di questa regione che – seppur attraversata da un confine politico e amministrativo – presenta una uniformità sul piano sociale ed economico, di cui è auspicabile sviluppare le sinergie mettendone in evidenza le potenzialità.

3 presentazioneQuesto anche e soprattutto per avvalorare il progetto di candidatura che gli amministratori del Collio-Brda intendono promuovere al fine del suo riconoscimento da parte dell’Unesco come patrimonio dell’umanità. Tema specifico trattato con competenza dall’Architetto Elisa Trani, che ne ha illustrato l’iter e le condizioni richieste e messo in relazione tale iniziativa con quella parallela facente capo a Gorizia volta all’inserimento anche del bacino dell’Isonzo nel suddetto elenco dei Siti Unesco. Una strada di non facile realizzazione viste le numerose candidature in essere, ma che potrebbe avere buone possibilità di successo appunto grazie all’apporto delle diverse componenti culturali e storiche caratterizzanti la nostra regione e all’impegno comune sul piano organizzativo e istituzionale.

Auspicio ribadito in tutti gli interventi, da quello del Sindaco Diego Bernardis, promotore dell’incontro, a quello del Presidente del Club Unesco, Prof. Georg Meyr, che ha saputo dare una vivace impronta di internazionalità allo spirito del Convegno.

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