Chitarre a Pordenone: grandi interpreti e giovani talenti

2 Novembre 2011

Il SoloDuo (Matteo Mela e Lorenzo Micheli)

Giunto alla sua 16.ma edizione, comincia fra pochi giorni il Festival Chitarristico Internazionale del Friuli Venezia Giulia (sostenuto da Provincia di Pordenone, Comune di Pordenone, Regione Friuli Venezia Giulia e Fondazione Crup). Fiore all’occhiello del Centro Chitarristico “F. Tárrega” gestito dall’associazione Farandola, l’evento si caratterizza per la qualità della proposta, che ogni anno seleziona i migliori interpreti di chitarra classica della scena nazionale e internazionale. Un percorso – che si snoderà dall’11 al 20 novembre nel Convento di San Francesco a Pordenone – mai scontato e sempre ricco di sorprese e novità, curato dal direttore artistico Paolo Pegoraro, sempre capace di proposte innovative e di sperimentazioni e con un occhio di riguardo per i giovani.

Marco De Biasi

Protagonisti della scena pordenonese saranno grandi interpreti italiani in omaggio al 150esimo anniversario dell’Unità come Matteo Mela e Lorenzo Micheli, due eccezionali solisti (impegnati anche nella riscoperta della letteratura seicentesca per arciliuto, chitarra barocca e tiorba) che con il loro SoloDuo hanno conquistato la critica internazionale, e Marco De Biasi, ex allievo del Centro Chitarristico (chitarrista, compositore e pittore), vincitore di numerosi premi sia come esecutore, che come compositore, tra cui il concorso internazionale di composizione per chitarra di Alessandria e il concorso internazionale “PaviaContemporanea” e ideatore di un sistema fonocromatico basato sul rapporto suono/colore.

Ogni anno il Festival non manca di presentare giovani talenti che si stanno imponendo sulla scena internazionale, intraprendendo brillanti carriere: la ceca Petra Polackova, classe 1985, vincitrice di numerosi concorsi internazionali, membro della Boemia Guitar Orchestra, regolarmente invitata a dare concerti o masterclasses nei più importanti festival europei, e il russo Dimitri Illarionov, chitarrista tra i più brillanti (ma si è distinto anche ai concorsi di direzione e composizione), che suona nella sale più prestigiose al mondo e a cui famosi compositori hanno dedicato proprie opere. Il preludio al concerto finale è affidato a Giulia Ballarè, vincitrice (primo premio assoluto) del prestigioso concorso Giulio Rospigliosi 2011.

Amanda Sandrelli

“Alfonsina y e el mar”, sabato 19 novembre, è l’evento speciale di questo festival: una serata dedicata al tango, alle sue storie e alle sue passioni, protagonista il celebre duo, carismatico e comunicativo, Giampaolo Bandini – Cesare Chiacchiaretta (chitarra e bandoneon) che fa furore sulle scene internazionali con la propria interpretazione della musica argentina. Con loro ci sarà Amanda Sandrelli, chiamata a dare voce e anima alle pagine più suggestive di alcuni dei poeti più famosi della storia argentina, che si esibirà anche in qualche canto.

Cuore pulsante del festival è la didattica con le masterclasses, tenuti da insegnanti altamente qualificati, e il progetto Musica Insieme (11-13 novembre), realizzato dal corpo insegnanti del Centro Chitarristico Tarrega, sotto la direzione di Angela Tagliariol: aperto ai ragazzi dai 9 ai 13 anni, richiama giovanissimi studenti da tutto il Triveneto e dalla Slovenia, tanto che si è resa necessaria l’istituzione del numero chiuso. Le masterclasses saranno tenute da Matteo Mela e Lorenzo Micheli (18 novembre), da Thomas Offermann, esperto di assoluto riferimento per la sua “Integrative Guitar Tecnicque”, e pedagogo tra i più rispettati a livello internazionale (19-20 novembre riservata all’HexacordEnsemble). I giovanissimi potranno fare la loro prima esperienza di masterclass con Lena Kokkaliari (19-20 novembre).

Il festival sarà aperto da Petra Polackova sabato 12 novembre, cui seguirà, domenica 13 (15.30), il concerto di Musica Insieme. Matteo Mela e Lorenzo Micheli si presenteranno in Solo Duo, giovedì 17, venerdì 18 sarà la volta di Dimitri Illarionov.  Particolarmente innovativo e ricercato sarà il concerto finale, domenica 20 novembre alle 18, aperto da Giulia Ballarè, durante il quale ritroveremo Matteo Mela e Lorenzo Micheli: per l’inedito abbinamento chitarra e quartetto d’archi (il Quartetto Strehler, nato in ricordo del grande regista ridando voce al violino della madre) e per l’esecuzione (abbinata a un quadro, opera dello stesso autore/esecutore, e a un particolare gioco di luci) dell’opera fonocromatica “Omaggio a Kandinsky” op 4. di Marco De Biasi.  Sarà presente alla manifestazione anche la D’Addario di New, Work, grande aziende che produce corde, che ogni anno sceglie i più prestigiosi festival europei.

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