Centralità della famiglia

23 Ottobre 2013

UDINE. Venerdì 25 ottobre alle 20,30, in Sala Paolino di Aquileia (via Treppo 5/b a Udine), dopo l’introduzione di mons. Marino Qualizza, la prof.ssa Sr. Alessandra Smerilli, docente di economia della cooperazione a l’Università S. Cuore di Roma, tratterà il tema della 47 ° settimana sociale dei cattolici italiani tenutasi a Torino dal 12 al 15 settembre “Famiglia: speranza e futuro della società”.

La settimana sociale di Torino ha avuto il coraggio di rimettere al centro il matrimonio e la famiglia, centralità che oggi è ben lontana da l’essere riconosciuta nonostante le dichiarazioni dei governi nazionali e organismi internazionali. La prof.ssa Smerilli, che è anche la segretaria del comitato scientifico delle Settimane sociali, tratterà la struttura profonda della persona e della famiglia e il legame fra famiglia e società portando anche le proposte concrete delle assemblee tematiche che si sono tenute a Torino e che riguardano la partecipazione attiva e creativa da parte delle famiglie e delle reti di famiglie nei confronti del territorio e delle istituzioni, la custodia del Creato per una solidarietà intergenerazionale, il cammino comune con le famiglie immigrate.

La ricchezza del “mettersi insieme” delle famiglie esplicita la vocazione naturale pro-sociale, e le rende un fatto visibile, pubblico, socialmente, politicamente ed economicamente rilevante. Qui sta la grande responsabilità e le sfide delle famiglie che si realizza attraverso il passaggio da politiche assistenziali e individuali a politiche sussidiarie e relazionali cioè politiche con la famiglia.

Al termine della relazione, Daniele Damele modererà le riflessioni del Sindaco di Porpetto Pietro Dri, dei codirettori dell’Ufficio docesano della famiglia i coniugi Morsanutto, del direttore dell’ufficio Migrantes Claudio Malacarne e del pubblico presente.

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