Capire l’affido familiare con l’aiuto del cinema

28 Febbraio 2016

PORDENONE. Film per capire e promuovere l’affido familiare, un aiuto concreto a tanti minori in difficoltà anche nella provincia di Pordenone: l’associazione L’Arcobaleno Onlus di Porcia propone nella sala grande di Cinemazero la rassegna “Relazioni che aprono all’amore”. Due gli appuntamenti in calendario: lunedì 29 febbraio “Il riccio”, film di Mona Achache e lunedì 7 marzo “Vai e vivrai”, film di Radu Mihăileanu. L’ingresso è gratuito. Entrambe le proiezioni avranno inizio alle 20.30. Al termine, è previsto un dibattito moderato da Lorena Fornasir, psicologa psicoterapeuta supervisore dell’area accoglienza familiare de L’Arcobaleno Onlus la quale avrà il compito di introdurre il pubblico al tema delle relazioni affettive e dell’affido familiare.

arcobaleno_centro_diurno_10“Una rassegna – spiega suor Cecilia, responsabile dell’accoglienza alla casa
famiglia gestita dalla Onlus a Porcia – che parla d’amore. Un atto d’amore è infatti la scelta di prendere in affido un bambino o, a volte, un nucleo familiare. Quello che noi proponiamo – prosegue la religiosa – è far riflettere le persone sulle relazioni vissute, sull’impatto che queste hanno sulla crescita di un bambino e sulla possibilità di supportare bambini e famiglie in difficoltà. Inoltre con l’occasione daremo informazioni sul ciclo di incontri di avvicinamento al sostegno e affido familiare che si svolgerà dal 3 maggio nella sede della nostra associazione”.

I film in programma sono due storie molto attuali che parlano di relazioni tra adulti a bambini, di vita e morte, ma soprattutto di speranza. E, infatti, motto dell’associazione è: “un bambino aiutato oggi è un adulto indipendente e una speranza per il domani”. Il primo film proiettato il 29 febbraio è “Il riccio”, la cui storia è tratta dal libro best seller L’eleganza del riccio. Si tratta di una favola moderna, in cui tutti noi, chiusi a riccio nelle nostre insicurezze, possiamo in qualche modo specchiarci. Tratta il tema delicato del suicidio durante l’adolescenza, risultando alla fine un bellissimo inno alla vita.

Il secondo film, “Vai e vivrai” (in programma il 7 marzo), è un’opera in cui vengono raccontate le vicende legate all’Operazione Mosè mirata a riportare in Israele gli ebrei etiopi. Un bambino viene salvato dalla madre che lo fa salire su un convoglio facendolo passare per ebreo. Verrà adottato da una famiglia israeliana e crescerà con il desiderio di rivedere la madre misto al conflitto interiore dato dalla consapevolezza della non appartenenza.

arcobaleno_centro_diurno_06La casa famiglia L’Arcobaleno è da più di 20 anni attiva nell’aiutare bambini e ragazzi in situazioni di disagio familiare. Finora l’associazione di Porcia ha accolto più di 160 bambini e ragazzi inviati dai servizi sociali
territoriali, alcuni in forma residenziale, altri in forma diurna. Inoltre, dal 1994, ha accompagnato oltre 50 coppie e singoli aperti alla possibilità di diventare famiglie di sostegno o affidatarie o di supporto ai giovani accolti. I corsi base di affido, dal 2007 ad oggi, sono stati frequentati da oltre 150 persone, in coppia o singoli. “Il 10 gennaio abbiamo organizzato l’iniziativa Casa aperta – hanno spiegato le operatrici del centro – con la quale ci siamo potuti raccontare e abbiamo potuto mostrare da vicino le attività e iniziative organizzate durante l’anno. Abbiamo ricevuto numerose visite e alcuni nuovi contatti di persone desiderose di entrare a far parte della famiglia dei volontari dell’associazione, che ringraziamo”.

L’Arcobaleno Onlus è impegnato anche nell’attività di prevenzione e di formazione in ambito educativo, organizza durante l’anno un fitto calendario di iniziative per sensibilizzare sul tema dell’educazione e dei valori. Oltre al ciclo di proiezioni cinematografiche “Relazioni che aprono all’amore” il 29 febbraio e il 7 marzo, ad aprile organizzerà il 13° ciclo di
incontri-dibattito su “La relazione educativa” per volontari, operatori, educatori e genitori. Inoltre, ogni anno a maggio, propone un corso base per il sostegno e l’affido familiare, aperto a coppie e singoli interessati a conoscere e approfondire questa tematica con l’intento di accompagnare sempre più persone nell’importante scelta di accogliere un bambino nella
propria casa e accompagnarlo per un tratto della sua strada di crescita.

La rassegna “Le relazioni che aprono all’amore” si avvale del patrocinio de il Comune di Pordenone e l’Ambito Urbano 6.5, del Comune di Porcia, l’Ambito Sud 6.3, l’AAS5 e della collaborazione del Cinemazero di Pordenone.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!