“Capire il ruolo futuro degli Atenei, invece di polemiche”

29 Ottobre 2015

UDINE. La tavola rotonda sul rapporto tra università e territorio, organizzata dal Pd a Udine nell’ambito della Festa democratica, ha suscitato interesse, ma anche polemiche. “L’Ufficio Scuola e Università nazionale, la Segreteria regionale e quella cittadina del PD, quali organizzatori – si legge in una nota del Pd – dell’evento denominato “Più valore al capitale umano: università, ricerca e alta formazione motori di sviluppo”, svoltosi il 23 e 24 ottobre scorsi a palazzo Garzolini – di Toppo Wassermann, ritengono doveroso fare alcune precisazioni.

Innanzitutto deve dirsi che era un evento organizzato dal Partito Democratico, che aveva chiesto all’Università l’utilizzo degli spazi a fronte del pagamento della tariffa prevista per il loro utilizzo. Non si è trattato infatti né di un congresso di partito, né tanto meno di un’iniziativa di campagna elettorale; si è invece trattato di un convegno di studi, dove la sede è stata pensata in ragione del tema analizzato (l’Università, appunto).

Un’occasione, per giunta, importante – prosegue il comunicato – per dare all’Ateneo Friulano una visibilità nazionale. Un’occasione straordinaria quindi che in molti dovrebbero cogliere: sarebbe ora che tutti considerassero l’Università di Udine come una sede di incontro e di scambio per la città e tutto il Friuli. Un luogo aperto a tutti coloro che sono impegnati nella politica, nella cultura, nel lavoro, nell’integrazione. In quanto alle contestazioni di cui molto si è letto sulla stampa, i dem hanno sottolineato come non si voglia ricordare i precedenti utilizzi avvenuti in campagna elettorale da altre forze politiche. L’invito è quindi quello a non fermarsi alla superficie delle cose, o degli eventi, ma coglierne la profondità e l’importanza perché, altrimenti, ritorna in mente il famoso detto secondo il quale se c’è un dito che indica il cielo vi è chi guarda il dito.

Il Rettore ha accolto la richiesta per l’alto valore istituzionale dell’evento che ha portato a Udine il Ministro Stefania Giannini e i vertici dell’intero sistema universitario e dell’alta formazione artistica e musicale. Perciò – si sottolinea – che all’interno di un’Università si parli di Università, non dovrebbe scandalizzare e il fatto che oggi si parli di “Carta di Udine” per il rilancio del sistema universitario e dell’alta formazione è sicuramente un valore per il nostro territorio e per la sua Università. Una realtà, quella dell’Ateneo Friulano, che a luglio 2015, con “Conoscenza in festa”, ha lanciato le basi per essere punto di riferimento dell’intero sistema universitario nazionale”.

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