Bollani a Palmanova

18 Luglio 2012

CIVIDALE. Mercoledì 18 luglio si comincia alle 18.00 nella Chiesa di San Francesco con lo spettacolo “Mistero buffo e altre storie di Dario Fo” con i giovani attori della Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” di Udine e della Scuola “Paolo Grassi” di Milano che presentano lo spettacolo che in questi stessi giorni è in scena anche nella sezione off del Festival d’Avignone. Una vivace incursione nella drammaturgia del Premio Nobel per la Letteratura, seguendo le tecniche della Commedia dell’Arte, che proprio Fo e Giorgio Strehler riscoprirono nel dopoguerra. La regia è firmata da Claudio de Maglio (con la collaborazione di Giuliano Bonanni) per quanto riguarda la “Nico Pepe” e da Michele Bottini (con la collaborazione di Massimo Navone) per quanto riguarda la “Paolo Grassi”. La direzione musicale è a cura di Marco Toller.

Sandro Lombardi

Secondo appuntamento della giornata è quello, molto atteso, delle 20.00 al Teatro Ristori dove potremo assistere a “Io e…Indro Montanelli. Soliloquio di un italiano”, performance con Sandro Lombardi ed Ernesto Galli Della Loggia (che ne firma l’elaborazione drammaturgica) tratta dai testi di quel genio del giornalismo che è stato Indro Montanelli. “Io e…” vuol essere una piccola antologia dei colloqui di Montanelli con il mondo e soprattutto con i suoi fedelissimi lettori in cui a parlare sarà lo stesso compianto giornalista per il tramite dei suoi scritti. E, come assicura Galli della Loggia, “Assai più complessa di quel che abitualmente si crede, coglieremo la personalità di Montanelli, dal suo rapporto sempre polemico ma insieme indulgente con l’Italia e con gli Italiani a quello oscuro e coraggioso con la morte. Tra questi due estremi si dipana il filo del suo lungo dialogo con alcuni dei personaggi emblematici della nostra storia recente: Mussolini e Togliatti, Berlusconi e Moro”. La regia è di Piero Maccarinelli.

Stefano Bollani

Altro, atteso appuntamento è con “Stefano Bollani for Mittelfest” con il grande musicista in un recital per piano solo che si terrà alle ore 21.30, in Piazza Grande, a Palmanova. Lo spettacolo, in collaborazione con la Provincia di Udine per il progetto Terra dei Patriarchi e il Comune di Palmanova rappresenta una ghiotta occasione per ascoltare dal vivo uno dei protagonisti della musica d’oggi, uno dei pochi in grado di spaziare fra i generi sempre raggiungendo l’eccellenza. E anche il suo concerto di domani, dedicato a Mittelfest, non mancherà di togliere il fiato per l’inesauribile, travolgente impeto creativo del trentanovenne (quarant’anni a dicembre) artista milanese.

Nel cartellone di Mittelfest c’è anche la danza. Alle ore 22.00, nel Chiostro di San Francesco a Cividale, andrà di scena il racconto di un mito che più di ogni altro descrive la società contemporanea: “Narciso”. Nella coreografia di Michele Merola esso ha i tratti, i colori, i riflessi di una favola nera. Narciso, oggi, altro non è se non lo specchio, impietoso e ironico, di una società “liquida” – così la definisce Zygmunt Bauman – in cui gli uomini corrono sempre in cerca di nuove forme, sospinti dall’orrore della scadenza, lanciati verso una felicità tanto impossibile quanto ossessivamente desiderata.

In programma anche il primo dei quattro appuntamenti con Risvegli in B/N: nella splendida cornice del Castello Canussio quattro capolavori del cinema espressionista, legati alle temperie centroeuropea degli anni Venti ma trasformati radicalmente grazie a un accompagnamento musicale contemporaneo, nel progetto ideato da Mittelfest con l’Università di Udine. Alle 20.00, si parte con “Lo studente di Praga”, film del 1913 per la regia di Stellan Rye considerato il precursore dell’espressionismo al cinema e contenente temi quali lo sdoppiamento della personalità e la violenza del destino. Segni, sortilegi, pathos luttuoso si mescolano così in una metafora sull’inconscio e sulla lotta tra il bene e il male interiore con sullo sfondo una Praga evidenziata da una splendida fotografia. Alla proiezione si uniscono composizioni originali ed esecuzione al pianoforte Mauro Colombis.

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