Blues tra corde e canoe

30 Agosto 2014

PORDENONE. Con l’Estate in Città si conclude anche l’iniziativa “Canoe sul Noncello”, che ha ottenuto un altissimo gradimento, promossa dalla polisportiva di Montereale Valcellina, Golden Eagle, Legambiente e dal campione olimpico Daniele Molmenti. Domenica 31 agosto alle 9 e alle 11 gli istruttori accoglieranno per l’ultima volta chi vorrà cimentarsi nella discesa del Noncello in canoa. Prima illustreranno le modalità di utilizzo del natante con particolare attenzione alla sicurezza (verranno forniti i giubbini salvagente e si utilizzeranno natanti adatti anche a principianti) e poi ci sarà una discesa collettiva fino a Vallenoncello con attracco alla Vecchia Dogana. Per prenotare la lezione gratuita, scrivere una mail a corso.canoa@comune.pordenone.it o chiamare il 339-7666227.

ventaglio d'arpeSi conclude domenica 31 agosto alle 11 nel Convento di san Francesco con un Ventaglio d’arpe, il ciclo dei concerto aperitivo a cura del Conservatorio Tomadini per l’Estate in Città. L’orchestra, unica nel suo genere, è nata nel 2004 dalla fantasia e dalla professionalità della professoressa Patrizia Tassini che la dirige e ha tenuto finora oltre cento concerti in Italia e all’estero, riscuotendo entusiastici consensi da parte del pubblico, coinvolto dalla bellezza delle sonorità e dalla straordinaria presenza scenica di un gruppo d’arpe così numeroso. Il concerto si aprirà con tre brani di estrazione colta (Danse des Femmes di Andrè E. Gretry, La Danza di Gioacchino Rossini e Le Roi du hall de la montagne-dal Peer Gynt,suite op.46 di Edvard Grieg) proposti in raffinate orchestrazioni redatte appositamente per il gruppo, per poi proseguire con celebri motivi tratti da colonne sonore, con l’apporto di Serena Basandella alla tromba. Compongono il Ventaglio d’arpe: Valentina Baradello, Ludovica Barillari, Emanuela Battigelli, Erika Bersenda, Stefano Boccia, Federica Casolin, Eugenia Ceschiutti, Mattia Chiarabba, Arianna Cicutto, Cristina Di Bernardo, Jelena Engelhardt, Tadeja Kralj, Lara Macrì, Alice Martina, Davide Martincigh, Debora Martincigh, Sofia Masut, Nicoletta Pagnutti, Laura Pandolfo, Ester Pavlic, Silvia Podrecca, Chiara Rossi, Fiamma Tiss, Silvia Vicario. Ingresso libero.

Uno spettacolo per riscoprire e ricordare un pezzo della storia di Pordenone. Corde e Cordai, che la Compagnia di Arti & Mestieri propone alle 21 in via Dogana Vecchia 5. E’ uno spettacolo/evento che ricostruisce la storia della corderia più importante di Pordenone, sui suoi stessi luoghi di produzione. La famiglia Corai si occupava della produzione di particolari corde, come gli scandagli lunghi 40 metri, molto apprezzati per il traino controcorrente dei burci, le tradizionali barche per il trasporto fluviale trainate da cavalli, buoi e anche persone. La famiglia Corai-Pitton, dopo aver recuperato la vecchia abitazione, ha voluto ripristinare il laghetto (alimentato dalla roggia Cappuccini) le cui acque facevano girare le turbine utilizzate per la realizzazione delle corde e il progetto prevede negli anni il recupero di altri elementi della corderia che costituiscono un interessante reperto di archeologia industriale. Il materiale dello spettacolo è stato raccolto grazie all’archivio della famiglia Corai e alle loro testimonianze orali: storie che ripercorrono le vicende storiche degli ultimi secoli. La regia è di Bruna Braidotti (con la collaborazione ai testi di Giulio Ferretti) che sarà anche interprete, con l’accompagnamento musicale di Romano Todesco. Si consiglia di parcheggiare davanti al cimitero di via Cappuccini e proseguire a piedi fino al borgo Corai, in via Dogana Vecchia, 5. Ingresso libero.

Dopo una settimana ricca di appuntamenti e di eventi – che hanno visto anche al presenza di Luca Manfè – il Pordenone Blues festival si trasferisce nel parco di San valentino per il concerto finale, che chiude in bellezza l’Estate in Città, con inizio alle 18. Ad aprire la serata sarà la miscela esplosiva di blues, funky e soul in chiave acustica Francesco Piu, prodigioso one-man-band definito dalla rivista Guitar Club “una vera e propria forza della natura”. Accompagnando la propria voce con strumenti quali chitarra acustica, dobro, weissenborn, banjo, lap steel e armonica, presenterà il suo quarto lavoro discografico, “Live at Bloom” uscito quest’anno.

Con la Sven Hammond Soul, una delle band più amate d’Olanda, si farà un viaggio musicale da New York a New Orleans tra Rhythm & Blues, Soul e Jazz. Nominati per più categorie al Jazzism Award e premiati per il miglior album pop in Europa, gli Sven Hammond Soul presenteranno “The Usual Suspects”, il loro ultimo album vero contenitore di rock’n’soul, acclamatissimo dalla critica internazionale. Notevole è l’uso dell’Hammond: a volte crudo, altre volte dolce e morbido.

Muddi waters jrStar della serata sarà il figlio maggiore del leggendario Muddy Waters, Mud Morganfield, soprannominato Muddy Waters Jr., il cui canto è saldamente legato alle migliori tradizioni del Chicago Blues. Questo figlio, erede del re del blues di Chicago, ha una voce grande e potente che riesce a trasmettere profonda risonanza emotiva lasciando il suo pubblico letteralmente senza fiato. Mescola i set con brani classici del padre e il suo materiale originale. Ha condiviso il palco e guadagnato la stima di molti delle superstar di Chicago come Buddy Guy, Kenny Big Eyes Smith, Eddie “The Chief” Clearwater, Pinetop Perkins, Jimmie Johnson, Mojo Bufor, per citarne solo alcuni. Alcuni giorni fa è uscito “For Pops (A Tribute to Muddy Waters)” il suo ultimo lavoro in copia con Kim Wilson dei Fabulous Thunderbirds, disco veramente imperdibile. A Pordenone sarà accompagnato da Micky Moody, Ian Jennings, Mike Hellier , Steve West Weston, Jools Grudgings. Ingresso libero, in caso di maltempo il concerto si terrà nell’auditorium Concordia.

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