Battiston e Sidoti (stessa classe) si ritrovano in teatro

20 Marzo 2015

SAN DANIELE. Erano compagni di classe nella Udine degli anni Ottanta, poi uno è diventato professore di matematica e cantautore, l’altro attore tra i più ricercati del cinema italiano di qualità. Piero Sidoti e Giuseppe Battiston fondono ora i loro talenti artistici e danno vita a “Genteinattesa, il precario e il professore”, spettacolo che prende il nome dal primo disco di Sidoti. L’ultimo, La La La, è uscito proprio in questi giorni e alcuni brani troveranno spazio anche sui palchi di San Daniele e Zoppola, teatri dove lo spettacolo approderà rispettivamente sabato 21 marzo (Auditorium Alla Fratta, 20.45) e domenica 22 marzo (Auditorium Comunale, 20.45).

Foto di Alberto Lo Gioco a Cervignano 073La Genteinattesa del titolo è un’umanità che aspetta la propria occasione perché dimenticata dalla vita. Questo è il mondo in cui si muovono le figure descritte dalle canzoni. Poco importa che si tratti di eterni studenti, di fate o di orchi: sono personaggi ai margini che aspettano l’occasione di riscatto da un’esistenza opaca, da una società che non ha, né dà, fiducia alle giovani generazioni. Un mondo che non è più in attesa di niente. E’ per questo che quei personaggi sono e diventano anche “inattesi”. In questo universo di figure cantate, immaginarie o reali, si muove un personaggio reale ai limiti dell’immaginario: il professore che, mosso dal desiderio costante di apparire laddove si raggruppano delle persone, compie una serie di incursioni dispensando la sua disincantata visione del mondo. A differenza della “gente inattesa” egli non ha più alcuna aspettativa e ne va fiero, ed è proprio da questa condizione che parte la sua lezione di vita, una filosofia del nulla che ha nell’elogio della superficialità la sua punta più alta. Il professore idolatra e sostiene tutto ciò che è divertimento fine a se stesso, inutile perdita di tempo, le piccole astuzie e meschinità che permettono di aggirare gli ostacoli del quotidiano, insomma il compiacimento di fare e di essere dei “furbetti”. Una serata di cinismo e canzone dove la levità della musica si fonde con pensieri grevi in un equilibrio tra leggerezza e superficialità.

Piero Sidoti è un musicista e un cantautore speciale, perché accanto alla sua storia di artista continua, con ostinazione e passione, a fare il professore di matematica e scienze a Udine. Ha vinto la Targa Tenco per l’opera prima e il Premio Gaber con il primo disco intitolato proprio come questo spettacolo, Genteinattesa. Ora, a distanza di quattro anni, ha pubblicato il suo secondo lavoro discografico, LA LA LA, dopo averne tanto parlato in questi anni e dopo aver fatto una precisa scelta con un disco di canzoni che accarezza il sentimento e si inventa favole moderne che hanno la cifra del grottesco.

Giuseppe Battiston, invece, è un notissimo e pluripremiato interprete del cinema italiano.

Maggiori informazioni chiamando la Biblioteca Guarneriana di San Daniele (0432 946567) e la Biblioteca di Zoppola (0434 979947) anche al sito www.ertfvg.it

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