Arte astratta e informale

22 Gennaio 2016

UDINE. La Galleria Arttime di Udine ospita la mostra collettiva dal titolo “Arte astratta e informale 2016” dal 23 gennaio al 4 febbraio. Partecipano a questa rassegna gli artisti: Antonio Gallina, Fabio Urzi, Giulia De Martino, Gabriella Legno, Paola Bradamante, Leonardo Aprile, Corrado Avanzi, Filippo Rossi. La storia di Antonio Gallina è la storia di un talento puro e spontaneo che con determinazione mette il mondo tra parentesi e lo trascende nelle forme delle sue creazioni. La febbre della sperimentazione e della ricerca hanno lasciato un timbro inconfondibile nel suo stile e negli ultimi anni con elaborazioni del colore e del segno ha dato vita ad un linguaggio di sintesi estetica presentandosi con intrecci di particolari geometrie.

IMG_1460Fabio Urzi nasce a Padova nel 1959 dove attualmente vive e lavora. Partendo dalla pittura figurativa ha successivamente sviluppato una stilizzazione della figura umana fino ad arrivare all’astrattismo e alla pittura materica, senza però mai rinnegare i linguaggi precedenti, che continua a riprendere. Olio, acrilico, acquerello, spesso insieme con l’inchiostro, sono le tecniche tradizionali utilizzate nella sua pittura, che talvolta lasciano il posto, o si mescolano, con garze, legno o ferro. L’attenzione per i colori decisi e il segno netto caratterizza il suo linguaggio sempre rivolto ad una ricerca di forme che rappresentino l’interiorità dell’artista.

IMG_1463Giulia De Martino é una giovane studentessa laureata in Psicologia all’Università Kore di Enna, con un grande interesse per l’arte e la pittura in modo particolare. L’astrattismo rappresenta per lei la massima esaltazione delle emozioni, il colore come fonte ed espressione di energia interiore. L’Oriente é stato una delle sue principali fonti di ispirazione per la realizzazione delle ultime opere. Gabriella Legno dopo alcune esperienze pittoriche legate al figurativo e poi al surrealismo, si è accostata all’astrattismo, rispondendo questo con maggiore efficacia alle tensioni spirituali che costituiscono i temi nevralgici del suo stile. L’artista possiede un proprio segno cromatico vibrante e riconoscibile dove ogni tratto o pennellata è leggerezza e purezza. Ella produce su tela forti e vigorosi vortici pur nella delicatezza delle cromie e dei segni.

IMG_1464Dinamismo cromatico bidimensionale. E’ la definizione, sintetica, dell’arte di Paola Bradamante. Un’arte che da superfici piane si proietta verso profondità infinite, dandoti la sensazione di percepire lo zenit e il nadir. Un insieme di colori che sfuggono alla staticità della tela cercando orizzonti impossibili. La spatolata, decisa e sicura, ti avvolge in una spira quasi ipnotica portando il punto focale oltre il piano verticale della tela. Confusione controllata. Caos organizzato. Arte pura. Parallelismi vibranti, onde caleidoscopiche, forse anche suono. Note di colore udibili in un silenzio quasi mistico. Leonardo Aprile giovane artista milanese, durante il periodo universitario, si avvicina al mondo della pittura, trovando in essa un importante veicolo di espressione per la sua giovane e sprizzante creatività. Da sempre affascinato dalle opere di Jackson Pollock, apprende alcune tecniche di Action Painting, che lo porteranno a realizzare i suoi primi quadri astratti. Successivamente, si orienta verso un nuovo stile espressivo, da lui stesso ideato. Adagiando particolari fluidi plastici su tela, realizza le sue opere in modo del tutto innovativo, scegliendo per lo più sfondi monocromatici.

Corrado Avanzi si è dedicato all’arte a 360° durante tutta la sua vita, spaziando dal canto, alla letteratura, alla scultura e alla pittura. All’inizio il suo percorso pittorico è rimasto strettamente personale, solo negli ultimi anni ha deciso di mostrare al pubblico le sue creazioni. L’ispirazione di Avanzi nasce dagli elementi della natura, che danno vita all’universo. Egli si inserisce in varie correnti artistiche come l’astrattismo e l’informale. Filippo Rossi da anni lavora come site-specific artist presso privati e enti pubblici. Formatosi alla scuola libera del nudo dell’Accademia di Belle Arti di Firenze e laureatosi in Storia dell’Arte presso l’Università di Firenze dal 1997 è Visiting Professor presso la Stanford University. Da oltre 10 anni elabora anche tematiche attinenti al sacro pur in una sua reinterpretazione astratta ed informale.

La mostra sarà visitabile dal 23 gennaio al 4 febbraio alla Galleria Arttime di Vicolo Pulesi, 6 Udine con il seguente orario: lunedì dalle 16.30 alle 19 e dal martedì al sabato dalle 10 alle 12 e dalle 16.30 alle 19.

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