Armonia tra musica e vino

7 Marzo 2014
Vladimir Mendelsshon

Vladimir Mendelsshon

GORIZIA. Nel quinto appuntamento della stagione, domenica 9 marzo alle 18 a Gorizia, negli spazi ricchi di storia di Palazzo Lantieri, Enoarmonie si affida alla sopraffina abilità oratoria di Quirino Principe per congiungere – secondo la tradizionale formula – in un’unica esperienza sensoriale ascolto musicale e degustazione enoica. Squisiti d’altronde sono gli ingredienti da amalgamare: due dei maggiori capolavori della musica romantica, i monumentali quartetti per pianoforte e archi op. 47 di Robert Schumann e op. 26 di Johannes Brahms, e i grandi vini della cantina Castello di Rubbia. A eseguire i quartetti è un ensemble cameristico formato da musicisti noti e apprezzati a livello internazionale: il violinista spagnolo Joaquin Palomares, il violista rumeno-olandese Vladimir Mendelssohn, il violoncellista Luigi Puxeddu e il pianista Andrea Rucli.

Joaquin Palomares e Andrea Rucli

Joaquin Palomares e Andrea Rucli

Pensatore controcorrente e refrattario agli schemi, coltissimo e poliedrico, pluripremiato per i suoi infiniti meriti, Quirino Principe è, fra l’altro, penna graffiante per il Sole 24 Ore, docente di Filosofia della Musica all’Università di Roma Tre, eccellente traduttore dal tedesco e ha recentemente intrapreso l’attività di attore, autore e regista teatrale. Tutt’altro che casuale la scelta dell’Associazione Gaggia di chiedere proprio a lui di introdurre l’ascolto di Schumann: “la musica di Schumann somiglia alla città in cui sono nato. Somiglia al profumo dei tigli di una certa via di Gorizia dove abitava una tale di cui ero innamorato, somiglia al giorno in cui è morta mia madre quando avevo 14 anni, somiglia a tante cose che mi è capitato di fare e di pensare in vita mia, praticamente posso dire che io sono una microscopica parte dell’archetipo umano di cui quell’uomo è stata la più alta realizzazione”.

Quirino Principe

Quirino Principe

L’azienda Castello di Rubbia di San Martino del Carso ha scelto di valorizzare i vitigni autoctoni quali il Terrano, la Vitovska e la Malvasia, che rappresentano nel modo migliore le peculiarità del territorio carsico: la caratteristica terra rossa, ricca di ferro e calcare, che restituisce uve da cui si ricavano vini secchi, corposi e strutturati, compagni inseparabili fin da epoche remote dei piatti della gastronomia carsica e regionale.

Enoarmonie è organizzata dall’Associazione Musicale Sergio Gaggia di Cividale in collaborazione con alcune delle più prestigiose aziende vitivinicole del Friuli Venezia Giulia. L’edizione 2014 si avvale del sostegno della Regione FVG, di Fondazione Crup, Banca di Cividale, Banca di Credito Cooperativo di Pordenone, Fondazione de Claricini, Comune di Buttrio, Comune di Moimacco, e della collaborazione di Slowfood regionale.

Ingresso 10 euro (ridotti soci Gaggia 8 euro) Info: silvia.assgaggia@gmail.com

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