Archeologia a scuola

1 Giugno 2014

TRIESTE. Sarà presentato martedì 3 giugno, alle 16.30, nella Biblioteca Statale “Stelio Crise” a Trieste (Largo Papa Giovanni XXIII, 6) il “Progetto didattico di educazione al Patrimonio Culturale” che ha visto coinvolti più di 200 ragazzi della scuola media G. Corsi e 24 bambini della scuola per l’infanzia F. Tomizza. Nato da una Convenzione tra la Soprintendenza per i beni archeologici del FVG e l’Istituto Comprensivo “di via Commerciale”, il Progetto ha visto impegnate le archeologhe dei Servizi Educativi della Soprintendenza, Ambra Betic, Beatrice Gobbo e Patrizia Loccardi assieme a molte insegnanti delle scuole coinvolte.

scuolaCostituiti in maniera organica nel 2011 per ampliare l’offerta culturale al pubblico scolastico e non, i Servizi Educativi della Soprintendenza hanno ottenuto quest’anno, con i progetti “Vivere a Trieste dall’età romana all’età moderna” e “Di terra e di fuoco”, un successo particolare sia tra gli alunni che tra gli insegnanti per le metodologie utilizzate dalle “docenti”: un nuovo modo di educare al rispetto e alla tutela del patrimonio culturale che vede l’alunno protagonista delle lezioni teoriche e delle attività pratiche. I ragazzi, oltre ad apprendere il ruolo fondamentale della Soprintendenza nell’ambito della tutela e della valorizzazione del patrimonio archeologico, hanno, infatti, avuto la possibilità di toccare con mano i materiali di scavo imparando a classificare, schedare e disegnare i reperti originali che le archeologhe hanno portato in aula e provando così la sensazione di essere, a loro volta, “veri archeologi” al lavoro.

I laboratori dedicati ai bambini della scuola per l’infanzia hanno, invece, privilegiato le attività manuali come la realizzazione di piccoli vasi di argilla, utilizzando gli stessi metodi di lavorazione dell’epoca preistorica, o come l’attività di scavo stratigrafico alla ricerca di veri reperti nascosti ad hoc, che li ha fatti diventare “piccoli archeologi per un giorno”. Tutte queste attività saranno spiegate al pubblico direttamente dai ragazzi durante
l’incontro che vedrà presenti, oltre alle Autorità, i docenti, gli alunni e i genitori.

L’Atto di Convenzione stipulato tra la Soprintendenza e l’Istituto Comprensivo “di via Commerciale” il 2 ottobre 2013 risponde alle esigenze espresse nel Codice dei beni culturali (D.Lgs n. 42/2004) di valorizzazione e di divulgazione della conoscenza dei beni e dei valori culturali attraverso anche la messa a disposizione di
competenze tecniche tramite accordi specifici. In questo caso entrambi gli Enti si sono impegnati a collaborare per l’introduzione dell’archeologia nella didattica dell’Istituto al fine proprio di sensibilizzare gli alunni sui temi della conoscenza e conservazione del patrimonio storico e archeologico locale, fornendo loro, a seconda delle fasce di età, gli strumenti conoscitivi più adatti. Sicuramente il Progetto avviato per l’anno scolastico 2013/2014 con l’Istituto Comprensivo “di via Commerciale” e felicemente portato a termine, costituisce solo il punto di partenza di un più ampio lavoro di educazione al rispetto e alla difesa del patrimonio culturale che i Servizi Educativi della Soprintendenza intendono estendere, il prossimo anno scolastico, anche ad altre classi ed Istituti della provincia di Trieste.

Interverranno alla presentazione: Luigi Fozzati, Soprintendente per i beni archeologici del Friuli Venezia Giulia;
Pietro Biasiol, Dirigente Reggente – Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia Ufficio VII – Ambito Territoriale per la Provincia di Trieste; Tiziana Farci, Dirigente scolastica – Istituto Comprensivo di via Commerciale; Adele Pino, Assessore alla Programmazione Scolastica e Diritto allo Studio Provincia di Trieste; Antonella Grim, Assessore all’Educazione, Scuola e Università e Ricerca Comune di Trieste.

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