Arabesque: la bacchetta di Pacor frizzante per l’operetta

30 Luglio 2015

SPILIMBERGO. Per Arabesque, cartellone di concerti a corredo dei Corsi Internazionali di perfezionamento musicale dell’Istituto Musicale Guido Alberto Fano venerdì 31 luglio alle 21.15 in piazza Duomo a Spilimbergo (o Teatro Miotto in caso di maltempo) arriva la Fvg Mitteleuropa Orchestra diretta da Giovanni Pacor con un programma dedicato interamente all’operetta, esaltando quel suo modo leggero e sorridente, mai pretenzioso, di rappresentare l’esistenza. Sarà un concerto dai colori brillanti, che vi accompagnerà lungo un percorso che, dall’opéra-comique francese all’operetta, passando per lo Singspiel tedesco, abbraccia la seconda metà dell’800 europeo. Verranno proposti alcuni brani molto acclamati dal pubblico, che continuano a riscuotere successo nei teatri di tutto il mondo.

giovanni pacorSi parte con l’overture dall’Orfeo all’inferno, di Jacques Offenbach, considerato il padre dell’operetta, per passare poi alle polke e i valzer di Johann Strauss II, uno dei compositori fra i più originali del panorama musicale di tutto l’Ottocento, fino alla unstraussisch (non straussiana, come la definirono i viennesi) Bella Galatea di Franz von Suppé, della quale verrà eseguita l’overture. Chiudono il programma un’altra ouverture, quella da Le allegre comari di Windsor, ultima e più fortunata opera di Otto Nicolai, e le suite dalla Carmen di Georges Bizet, seconda opera più eseguita al mondo, secondo Operabase, dopo la Traviata di Verdi. Un programma, dunque, effervescente e raffinato, che coinvolgerà e travolgerà il pubblico con la sua contagiosa energia.

La carriera di Giovanni Pacor è legata al mondo mitteleuropeo sin dagli esordi avendo studiato direzione d’orchestra all’Accademia di Musica di Vienna sotto la guida di Karl Österreicher, mentre già era primo violino di spalla allo Stadttheater di Baden (Vienna). Per 6 anni è stato direttore musicale della Budapest Chamber, con cui ha tenuto oltre 150 concerti in tutta Europa. Per 5 anni è stato primo direttore e poi direttore musicale dello Stadttheater di Klagenfurt. Ha diretto l’Orchestra Filarmonica di Stato Ungherese, l’Orchestra del Baden-Württemberg, la Niederoesterreich Tonkünstler Orchester di Vienna, l’Orchestra Sinfonica di Oviedo, la Sinfonica di Riga e l’Orchestra Sinfonica di Regensburg. Nel 1994 è al festival di Bregenz, invitato da Fabio Luisi, per la produzione Francesca da Rimini. Ha tradotto per la prima volta in italiano la Scuola di violino di Leopold Mozart per la Ut-Orpheus di Bologna ed è sua la nuova versione ritmica di Sangue Viennese di Strauss per Weinberger-Londra / Suvini Zerboni-Milano. Tra le sue collaborazioni figurano la Fondazione Teatro Verdi di Trieste, la Fondazione Arena di Verona, l’European Opera Center di Manchester, l’Opera Nazionale Greca di Atene, la Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova. Ha in repertorio come direttore d’orchestra 43 titoli d’opera che vanno da Mozart a Richard Strauss. Ingresso gratuito.

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