Aperitivo in sax

6 Luglio 2013

PORDENONE. Sarà un avvio col botto quello dei Concerti aperitivo a cura del Conservatorio Tomadini per l’Estate in Città, che tornano al Convento di San Francesco, domenica 7 luglio alle 11. Protagonista sarà infatti l’insieme di sax formatosi forma nel 2009 nella classe di saxofono del maestro Paoletti, composto da tutti gli allievi appartenenti alla classe, dunque dagli allievi più giovani ai corsi più avanzati. Si tratta di un organico ricco e di impatto capace di dar risalto alle qualità e peculiarità dello strumento, attraverso musiche che abbracciano un ampio periodo storico. Il fatto che siano affiancati studenti con esperienze di diverso livello è un’occasione unica per i ragazzi che hanno da poco iniziato lo studio professionale in Conservatorio e rende l’ensemble una sorta di bottega-laboratorio, dove ognuno può dare il meglio di sé e allo stesso tempo acquisire qualità e competenze grazie dell’esperienza di chi si trova ad un livello più avanzato. Saxinsieme si è esibito a Eventosax 2010/2011 con concerti a Genzano, Velletri ed Albano, anche sotto la preparazione e direzione del saxofonista spagnolo Alfonso Padilla, e in territorio friulano con concerti a Muggia, Trieste, Udine, Pordenone. L’ensemble, diretto da Fabrizio Paoletti è composto da Roberto Rossetti, Edoardo Zotti, Andrea Bassi, Paolo Zampa, Margherita Crisetig, Mattia Tomat, Riccardo Venturini, Giovanni Barbetta, Michele Rossi, Emanuele Pinton, Jacopo Greguoldo, Cristian Soranzio, Federica Agostini, Elias Faccio, Francesco Facca, Eleonora Lanza, Mia Fiorencis, Paolo Bottecchia, Stefano De Giorgio, Daniele Tarticchio, Federico Biasutti. In programma ci sono musiche di Haendel (dall’oratorio Salomon: L’arrivo della regina di Sheba), Bizet (Da L’Arlésienne: Suite n. 1), Rossini (Da La Gazza ladra: Ouverture), Gershwin (suite Porgy and Bess), Alessandrini (Blues for brass), Piazzolla (Libertango), Bach (dalla Cantata 147 Jesus bleibet meine Freude). Ingresso libero.

Farà tappa anche a Pordenone nell’Estate in Città, dove è un appuntamento consolidato e atteso il Festival Mondiale del Folclore Giovanile organizzato dall’AFGR, Associazione folcloristica giovanile regionale che si concluderà martedì 9 luglio in Piazza Matteotti a Udine. A Pordenone l’appuntamento, realizzato in collaborazione con la Propordenone, è per domenica 7 luglio alle 20.30 in piazza XX Settembre, dove si potranno ammirare le spettacolari e curatissime esibizioni dei giovani che hanno deciso di studiare e mantenere le proprie origini e tradizioni, ma che volentieri si confrontano con quelle altrui in uno scambio umano e culturale. I gruppi che si alterneranno sul palco provengono da Indonesia, Russia, Paesi Baschi, e Latina, cui si aggiungono i gruppi locali: Il gruppo JS Guldana Péarl di Timau, che propone pulka, woschingtonz, cialiarie, peisntonz, stajare e vinca in rappresentanza della realtà trilingue della comunità e il pluripremiato gruppo di Passons. Il gruppo Sanngar Ayudha, viene da Jakarta e propone le danze tipiche dei popoli indigeni dell’Indonesia, tra cui diverse danze rituali. Ricchissimo è il repertorio del gruppo Eralash della cittadina russa Chelyabinsk: dalle danze dei cosacchi a quelle dei vari popoli che abitano la zona degli Urali. Le danze ed i canti, sono caratterizzati da argomenti ludici, gioiosi, tristi, ispirati alle originali leggende tramandate a mezzo orale di generazione in generazione. Il gruppo Koruko ama birjinaren di Donostia (Paesi Baschi), partito dalla tradizione sacra ha poi ampliato il repertorio alle danze e musiche popolari basche, grazie alla particolarità degli strumenti e all’unicità dei costumi. Da notare la particolarità degli strumenti che, unita all’unicità degli abiti tradizionali consente al gruppo di ricreare le atmosfere, i suoni e le armonie tipiche dei Paesi Baschi. Il gruppo giovanile è costituito da oltre 30 elementi tra danzerini e musicisti. A rappresentare l’Italia è il gruppo Le Tradizioni di Minturno, il cui repertorio rappresenta i momenti principali della vita locale. Il Comitato regionale dell’ UNICEF partecipa al festival con le “Pigotte”, realizzate con i costumi tradizionali.

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