Anno intenso e soddisfacente per il Museo di Ragogna

30 Dicembre 2015

RAGOGNA. Anche il 2015 si è rivelato denso di attività e servizi di carattere storico e turistico-culturale messi in opera dal Museo della Grande Guerra di Ragogna, che da quasi un decennio si occupa (con tanto volontariato) della gestione e della promozione del patrimonio storico legato al Primo conflitto mondiale.

In primo luogo, l’abituale orario di apertura (martedì, giovedì, sabato ore 15:30 – 18:00 in tutte le stagioni) è stato significativamente ampliato, includendo oltre 2/3 delle domeniche annue, ai medesimi orari. Qualsiasi gruppo, scolaresca, famiglia che abbia prenotato una visita fuori orario, tanto al Museo quanto al parco tematico, è stata soddisfatta a prescindere da orari, festività, condizioni meteo. Ciò porta a indicare anche quest’anno un numero di persone servite (tra visitatori del Museo e partecipanti a escursioni e conferenze sull’argomento Grande Guerra) di poco superiore alle 10.000.

Tra i progetti nevralgici, da ricordare il prosieguo della ricerca e della catalogazione dei graffiti della Grande Guerra (anche nel 2015, una ventina di iscrizioni prima sconosciute sono state reperite), con la pubblicazione del libro Graffiti di Guerra, l’attività di partnership con la Provincia di Pordenone che ha proiettato il Museo di Ragogna come punto di partenza e di coordinamento degli itinerari sui luoghi della Grande Guerra nel Friuli Occidentale e sta permettendo il restyling del sito web www.grandeguerra-ragogna.it, la collaborazione storica e “logistica” con l’amministrazione comunale nelle progettualità strutturali e nella manutenzione ordinaria del parco tematico I luoghi della Grande Guerra nel Friuli Collinare. Il Museo ha, inoltre, collaborato a numerose manifestazioni culturali organizzate dal Comune o da altre associazioni/persone, mettendo a disposizione del personale volontario per la gestione della sala conferenze del Museo ogni qualvolta sia pervenuta una richiesta.

Variegati e numerosi sono stati gli eventi organizzati quest’anno, in cui ricorre il Centenario dell’ingresso dell’Italia in quella drammatica guerra. Nell’elencarli, va segnalata la positiva partecipazione di pubblico e la richiesta che numerosi visitatori spesso esprimono di continuare ad attivare manifestazioni simili. Le attività sono state coordinate da Marco Pascoli (esperto sui siti della Grande Guerra ex L.R. FVG 11/2013), che ha anche condotto le gite storiche.

Conferenze:
– 21 febbraio: presentazione del libro “La tragedia alpina del Galilea”, di Paolo Montina
– 21 marzo: presentazione del libro “Vittoria senza pace”, di Raul Pupo
– 23 aprile: inaugurazione mostra in sinergia con la Provincia di Udine: “La guerra degli altri e dei friulani”, con Enrico Folisi
– 8 maggio: conferenza di Enrico Folisi “L’emigrazione in Friuli”
– 10 maggio: presentazione del libro “Graffiti di guerra” di Marco Pascoli
– 30 maggio: conferenza come il Regno d’Italia entrò in guerra, con Paolo Gaspari e Marco Zenatelli
– 13 giugno: conferenza: “Da Monte Nero a Caporetto” con Guido Aviani Fulvio
– 26 settembre: conferenza “Vita e Morte nella Grande Guerra” con Ugo Falcone ed Enrico Rinaldi
– 31 ottobre: conferenza-mostra “Il salvataggio dell’Esercito serbo operato dalla Regia Marina Italiana 1915 – 16” con Mila Mihajlovic e Juri Cozianin
– 1 novembre: commemorazione e rilettura storica della Battaglia del Tagliamento con Marco Pascoli
– 21 novembre: conferenza “La guerra aerea da Caporetto a Vittorio Veneto” con Piero Soré e Roberto Bassi
– 12 dicembre: conferenza “Le fucilazioni sommarie” con Marco Pluviano e Irene Guerrini

Gite storiche:
– 28 marzo: visita alle fortificazioni e al campo di battaglia del Monte Kolovrat
– 3 maggio: visita a Sdricca di Manzano e ai luoghi di fondazione degli Arditi
– 10 maggio: itinerario alla riscoperta dei graffiti della Grande Guerra fra Pignano e il Tagliamento (Ragogna)
– 13 giugno: visita ai trinceramenti italiani del Monte di Ragogna
– 19 luglio: visita al Monte Nero e al Monte Rosso
– 8 agosto: visita a Forcella Clautana
– 30 agosto: visita all’ossario germanico e ai teatri di battaglia di Pinzano al Tagliamento
– 20 settembre: visita al Monte Caal (Valle Uccea)
– 24 ottobre: visita al Monte Matajur (in sinergia con Pro Loco Valli del Natisone / Nediske Doline)
– 7 novembre: visita al Monte San Michele (Carso)
– 21 novembre: visita alla Polveriera di Casarsa della Delizia
– 13 dicembre: visita al Monte Hermada (Carso)

Oltre a quanto riportato nel calendario, sono state decine le iniziative (conferenze, gite storiche ecc.) in cui il Museo ha collaborato con numerosi e diversificati Enti pubblici e privati organizzatori. Nel piccolo delle sue attività, il Museo della Grande Guerra di Ragogna è a disposizione della comunità per quanto concerne i temi storici, rappresentando un luogo aperto alle persone appassionate, curiose o semplicemente desiderose di approfondire qualche pagina di storia della Grande Guerra… che è la storia dei nostri nonni.

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