Anguriata o canto gregoriano?

8 Luglio 2015

PORDENONE. Anche per il secondo giovedì sotto le stelle con i negozi aperti fino alle 23, la programmazione dell’Estate in città a Pordenone si fa particolarmente ricca con tante iniziative distribuite in centro città (ma anche un concerto nel parco di San Valentino), e la mostra di Kusterle in apertura straordinaria serale con ingresso libero e percorso guidato gratuito (ore 21, Galleria Bertoia).

Piazza XX Settembre sarà il regno dei bambini tra gonfiabili, palloncini e baby dance a partire dalle 17, e alle 20.30 arriverà l’anguriata offerta da Crai Carlet e Pro loco Pordenone, mentre in vicolo delle Acque dalle 20.30 ci saranno laboratori creativi a cura di T-riciclo. Sotto la Galleria Ottoboni, dalle 20.30 si potranno provare i giochi di ruolo con rievocazioni di battaglie storiche, grazie a Panorama.

Alter Ego

Alter Ego

In piazzetta Cavor dalle 21 si esibirà il rock’n roll trio di Alberto Magaraci (voce e chitarra), Paolo Turchetto (batteria) ed Emanuele D’Alfonso (contrabbasso), ovvero i grintosissimi Alter Ego, con il loro sound virtuoso e valvolare e un’amalgama del suono molto ricercata, con influenze punk, surf e rockabilly. Sotto la loggia del Municipio alle 20.30 troveranno invece spazio J Club (con tango argentino, balli caraibici e flamenco) e il DeMi (zumba, fitness, danza moderna).

trio kalliope16Lungo il corso, nella corte di palazzo Gregoris (oggetto alle 20 di una visita guidata a cura degli Amici della cultura, che ne racconteranno la storia) per il ciclo Musica e parole a cura della Storica Società Operaia si esibirà alle 20.45 il Trio Kalliope: un tuffo nel passato con tra cantanti a cappella. Composto da tre giovani musiciste, Michela Franceschina, Eleonora Lenardon e Chiara Di Gleria, il Trio propone un repertorio che spazia dalle colonne sonore al blues, dal cantautorato italiano ai grandi successi pop internazionali. I brani proposti sono per la maggior parte a cappella,

Io, Lassie e il super io

Io, Lassie e il super io

Il Trio si è già esibito in diversi eventi culturali, come il premio internazionale Maria Gasparini Frigimelica (scrittura, illustrazione grafica, editoria per ragazzi) Il Caseificio di Spilimbergo (2012), il Premio Bontà Città di Udine organizzato(2012), Pordenonepensa in Musica (2013), Arti&Sapori (Zoppola-2013); inoltre ha accompagnato alcune manifestazioni e numerose degustazioni in Friuli Venezia Giulia e fuori regione. Ha preso parte ad alcuni eventi benefici, come il concerto natalizio per l’Hospice Il Gabbiano di San Vito al Tagliamento (2012) e l’evento Fashion Show al Palamostre di Udine (marzo 2013) Sempre al Palamostre a maggio di quest’anno ha debuttato con lo spettacolo musicale Trio Kalliope and the Swingadillas. Importante la partecipazione al premio Il bello del calcio, organizzato dalla Gazzetta dello Sport, nel novembre 2012.

Per chi preferisce il relax nel parco, alle 20. 30 al Piccolo Ristoro del parco san Valentino, suonerà la band Io, Lassie e il super – io (Giovanni Gorgoni, Giampietro Turchet e Alessandro Truccolo).

02 - Officium ConsortAlle 21 nel Convento di San Francesco risuoneranno armonie gregoriane con Il Coro Offiucium Consort, che propone l’approfondimento sul canto monodico cristiano Justus ut palma florebit. Un percorso che esplora una della parti più impegnative del vastissimo corpo dei canti della messa e dell’ufficio divino, privilegiando le parti mobili (il proprium), dedicate agli apostoli, ai martiri e ai santi della Chiesa, introducendo altresì l’innodia loro dedicata. Quest’ultima forma letteraria e musicale probabilmente fu inaugurata alla fine del IV Secolo quando, sotto la guida pastorale di Sant’Ambrogio, in Milano era molto intensa la contrapposizione tra la cattolicità e l’eresia Ariana giunta dal Nord Europa. Non a caso spesso gli inni (composizioni poetiche di natura devozionale) terminano con la tipica invocazione trinitaria, per richiamare i principi dell’ortodossia opponendosi a interpretazioni ereticali. L’innodia ha raggiunto spesso livelli di sofisticata eleganza sotto il profilo poetico, ma anche di intenso fascino sotto quello musicale, pare anche molto coltivata nella sede metropolita di Aquileia.

I canti monodici proponiamo nella serata rappresentano un corpus per le celebrazioni di figure esemplari, che hanno testimoniato la Parola anche con il loro estremo sacrificio, assurgendo a figure simboliche da celebrare in modo speciale. Di qui la complessa elaborazione delle melodie e la particolare ricchezza nell’ornamentazione, in particolare nelle parti tratte dal proprium missae, che sono caratteristiche prevalenti in questo tipo di repertorio. Il programma si completa con un repertorio pre-gregoriano o regionale, con brani tratti dalle tradizioni ambrosiana (chiesa di Milano), romano antica (repertorio ad uso esclusivo della cappella papale a Roma), nonché dal vasto fondo capitolare cividalese (sec. XII), quindi appartenuto alla tradizione di derivazione aquileiese. Sono stati scelti esempi di polifonia primitiva con incrocio delle parti: effetti che creano contrasto, anche aspro, alla soavità rarefatta del canto monodico, conferendo all’insieme una qualità e una sostanza sonora differenziata, per ritmo, per colore e per effetti contrappuntistici.

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