Anche Cividale aderisce alla Notte bianca dei Licei classici

15 Gennaio 2015

CVIDALE. Anche il Liceo Classico Paolo Diacono di Cividale aderisce alla Notte Bianca del Liceo Classico, evento nazionale promosso dal Liceo classico di Acireale. Nella notte di venerdì 16 gennaio, dalle 19 alle 23 la scuola cividalese, in contemporanea con altri 100 licei classici in tutta Italia, aprirà le porte alla cittadinanza; nel corso della serata verranno presentati attività didattiche e progetti realizzati nel corso degli ultimi anni scolastici dagli alunni e dagli insegnanti. Ai visitatori verrà offerta una copia del volume Le lettere di Girolamo Asquini a Michele della Torre nella Biblioteca del Museo Archeologico Nazionale di Cividale, pubblicato a cura degli studenti liceali.

La Notte Bianca del Liceo Classico si inserisce in un progetto di portata nazionale che coinvolge tutti i Licei classici del Paese e che si propone come obiettivo quello di contribuire ad alimentare e sostenere un filone di studi che rappresenta le radici del nostro pensiero occidentale. L’azione è finalizzata a sensibilizzare l’opinione pubblica e i mass-media nei confronti di un curriculum di studi, qual è quello del Liceo Classico, che negli ultimi tempi, per diversi motivi, sembra aver perso di fascino presso le giovani generazioni. Pertanto il 16 gennaio, durante la Notte Nazionale del Liceo Classico (questo il nome completo dell’evento), tutti i Licei Classici aderenti apriranno le loro porte e si faranno promotori di una serie di eventi culturali realizzati dai loro studenti e dai loro professori. L’organizzazione è libera e ha carattere di autonomia: si potranno mettere in atto letture pubbliche, recitazioni, concerti, brevi rappresentazioni teatrali, degustazioni a tema, proiezioni di corti e dibattiti, mostre fotografiche e artistiche, coreografie, allestimenti di varia natura.

Lo scopo è dunque ricordare attraverso dimostrazioni concrete come nei Licei classici di tutta Italia si continuino ad alimentare intelligenze vivaci e creative, che l’Italia del futuro non ha il diritto di disperdere. “Aderiamo con convinzione a questa iniziativa nazionale che pone l’attenzione sull’importanza tutt’altro che trascurabile degli studi classici, punto di incontro tra logica e ragionamento da una parte e attenzione agli usi linguistici e alle sfumature lessicali dall’altra – prosegue il rettore del Convitto Nazionale ‘Paolo Diacono’ Oldino Cernoia – Sviluppando la formazione di un approccio critico, di una mente aperta al ragionamento, all’analisi, alla riflessione, il Liceo Classico fornisce agli allievi strumenti utili per guardare ai problemi da angoli diversi, affinché siano messi nella condizione di trovare le modalità più consone per la loro risoluzione”.

Condividi questo articolo!