Ambasciatori del Friuli

18 Giugno 2014

CAMINO. Ambasciatori della cultura, dell’economia, dell’identità del Friuli Venezia Giulia nel mondo: sono i I pendolari della valigia, costruttori friulani nel mondo. A loro andrà uno speciale riconoscimento – il Premio Friuli aperto 2014 – nel corso della manifestazione voluta da Incroci Culturali in Friuli, che si terrà venerdì 20 giugno a Glaunicco (Canino al Tagliamento) dalle ore 18. Tra le “star” della serata: un giovane ricercatore friulano di neuroscienze (Andrea Stocco, di Castions di Strada), i Missionari Saveriani di Udine, l’imprenditore edile Ezio Bortolussi di Arzene e il presidente del CCMI Gianni Tosini di Cordovado. L’ingresso è libero.

camino glaunicco molinoNella serata il Molino di Glaunicco per l’occasione diventa una sorta di stella polare della cultura e delle eccellenze friulane nel mondo. Giunta alla 5^ edizione, l’iniziativa culturale è ormai conosciuta ed apprezzata non solo da enti e istituzioni ma anche da un numeroso e qualificato pubblico che ogni anno si dà appuntamento nel suggestivo molino nieviano attraversato dal Varmo per assistere a un evento tra i più significativi nella storia culturale friulana. Ed enti come la Regione, l’università degli Studi di Udine, il Friuli nel mondo, l’Efasce, le province di Udine, Pordenone e Gorizia, l’Unesco oltre numerosi comuni hanno aderito all’iniziativa. La filosofia dell’incontro è quella di riconoscere e dare omaggio a quelle figure di friulani che da emigrati hanno dato prova di serietà, di laboriosità di valori umani, religiosi ed etici e quindi premiare chi meglio di altri ha saputo interpretare e realizzare lo spirito positivo, pur nelle difficoltà, per un mondo migliore per tutti.

La serata prevede due momenti distinti ed entrambi di grande interesse. Nella prima parte verrà presentato dall’autrice Angelica Pellarini il libro, edito da Samuele Editore “I pendolari della valigia, l’altra emigrazione”: una interessante e preziosa raccolta di 20 storie e 22 intervistati dislocati per il mondo con il minimo comun denominatore di un’intima radice friulana che li caratterizza e che essi conservano con orgoglio.

pendolariLa seconda parte, dopo un breve intervento del sociologo Paolo Garofalo, presidente di Incroci Culturali in Friuli sulla emigrazione friulana, si svolgerà con la consegna dei Premi Friuli Aperto 2014 tracciando un breve profilo dei prescelti. Saranno presenti i sindaci dei paesi di origine dei premiati. Ecco le motivazioni. L’imprenditore edile Ezio Bortolussi, ora a Vancouver (Canada), per la sua determinazione, volontà e creatività. Fondatore delle “Newway forming group”, grande società responsabile della costruzione di centinaia di grattacieli in tutto il Nord America.

Gianni Tosini, presidente della Commissione Cattolica per le Migrazioni in Italia (CCMI) di Roma, già consulente del Governo nella predisposizione delle leggi a favore degli italiani all’estero e, già presidente della Federazione Stampa Italiana all’estero.

Il ricercatore Andrea Stocco, ora al Centro Neuroscienze Università di Washington. Un ‘cervello in fuga’, un trentottenne friulano, appassionato di fantascienza e di cinema, che conduce esperimenti scientifici di risonanza mondiale per cercare di stabilire una comunicazione diretta cervello-cervello tra due esseri umani, grazie a svariate tecnologie.

I missionari Saveriani di Udine per la loro operosità evangelica e per l’audace progetto di fare del mondo “una sola famiglia”. 41 Saveriani friulani oggi sono impegnati in varie parti del mondo (Sierra Leone, Cameroun, Cina, Burundi, Mozambico, Colombia, Giappone, Brasile).

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!