Alpe-Adria, risveglio culturale

9 Gennaio 2014

TRIESTE. Ripartire dalla cultura per ridare slancio all’idea della regione e della comunità di Alpe-Adria, di cui ultimamente si parla sempre meno. E’ questo l’obiettivo alla base dell’incontro che c’è stato il 9 gennaio a Trieste, alla Libreria Minerva, tra i direttori artistici Michael Fendre per Ad libitum Konzertwerkstatt gGmbH (Austria), Riccardo Marussi per Festival Kvarner (Croazia), Klemen Ramovš per Seviqc Brežice (Slovenia) e Gabriele Ribis (FVG) per il Piccolo Festival Fvg. Quattro festival molto diversi tra loro, che perseguono però uno scopo comune, quello di proseguire nella costituzione del Forum Culturale Alpe-Adria. In agenda la pubblicazione del Manifesto, redatto dopo il precedente incontro ad Opatija/Abbazia (Croazia), che funge da linea guida per una produzione culturale ad ampio raggio fra aree confinanti dell’Alpe-Adria. Ciò attraverso la creazione di un contenitore territoriale di eventi in grado di contare a Bruxelles e, attraverso i fondi strutturali, imporsi nello scenario europeo. Un’importante opportunità di scambio, collaborazione e condivisione d’idee.

Forum direttori artistici alla Minerva“In un momento in cui il rischio per le realtà culturali regionali è quello di trovarsi a lottare per accaparrarsi i pochi fondi disponibili – spiega Gabriele Ribis, presidente del Piccolo Festival Fvg – è fondamentale invece ampliare i nostri orizzonti e guardare all’Europa e alle collaborazioni transfrontaliere per sfruttare al meglio i cospicui fondi disponibili a livello europeo. Quest’anno si apre il nuovo bando Creative Europe 2014-2020: noi vogliamo farci trovare pronti. Si tratta di un bando business oriented, che, come il nostro festival, punta sul turismo culturale. Per questo già a marzo risponderemo con un primo bando, che enfatizzerà le molte collaborazioni che potremmo avviare all’interno di questo quartetto: da quelle legate agli spettacoli e alle produzioni, che vorremmo far girare nei quattro Paesi, a quelle legate all’affezionato pubblico che segue ciascuna manifestazione e che potrebbe dar vita a un microturismo di scambio tra i quattro festival. Nel caso del Piccolo Festival Fvg l’idea è quella di esportare il nostro format, legato alla “pocket opera”, ovvero all’opera tascabile, che ben si presta ad essere proposta anche nei luoghi più piccoli e suggestivi di Austria, Croazia e Slovenia, e nel contempo di ospitare, all’interno del Piccolo Festival, eventi ideati dagli altri partner del Forum.”

Guarda dunque all’Europa il Piccolo Festival Fvg, la cui settima edizione, al via il 4 luglio, sarà intitolata “Dimore da Sogno” e in collaborazione con il Consorzio Castelli FVG e la Sezione regionale dell’Associazione Italiana Dimore Storiche si svolgerà integralmente nei più bei castelli e ville della Regione.

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