Alberto Mesirca in concerto al Pordenone Guitar Festival

14 Novembre 2014

PORDENONE. Protagonista del Pordenone Guitar Festival a cura di Farandola sabato 15 novembre alle 20.45 nel Convento di san Francesco sarà Alberto Mesirca “Young Artist of the Year” ai Festival di Aalborg (Danimarca), e di Enschede, (Olanda) e “Rising Star” al Festival Gitarre Wien. Apprezzato da Robert Fripp (“an exceptional young guitarist”) e dal Classical Guitar Magazine (“prodigiously talented”), l’American Record Guide ha definito il suo solo di Scarlatti (ne ha trascritto le Sonate per Curci e le sue incisioni) come il migliore mai sentito con la chitarra, mentre Marc Ribot lo descrive come interprete delicato e sensibile. Vincitore del Peredur Preis fuer Junge Kuenstler, della prestigiosa Chitarra D’oro al Convegno di Alessandria per il miglior disco dell’anno, del Premio Giovani talenti italiani e della borsa di studio Zambon, ha all’attivo oltre centinaia di concerti come solista in tutta Europa.

Alberto Mesirca

Alberto Mesirca

Si è esibito per RAI, Radio3, Hessisches Rundfunk HR2, ORF, AVRO4, la televisione nazionale ungherese e ha inciso due dischi per chitarra sola (“Ikonostas” e “Lejanias”, includendo premiere assolute di pezzi scritti per lui o trovati nell’archivio di Andrès Segovia). Tiene masterclass in tutto il mondo e notevole è anche il suo contributo scientifico per studi e pubblicazioni. Il volume da lui curato, contenente le Fantasie inedite di Francesco da Milano trovate nel manoscritto del 1565 di Castelfranco Veneto è pubblicato da Editions Orphee e dal 2011 è Responsabile dell’Archivio Musicale della Biblioteca Nazionale di Istanbul. A giugno 2014 si è esibito con Marc Ribot a New York e a Los Angeles alla Guitar Foundation of America, eseguendo la prima mondiale di Due Ritratti Italiani di Angelo Gilardino e la prima americana di Feuillet d’album di Giulio Regondi, che porterà anche a Pordenone assieme alle Sonate di Scarlatti, alcuni brani di Francesco Canova da Milano tratti dal manoscritto liutistico di Castelfranco, Frantz Casseus (Congo, Rara, Coumbite) e il Capriccio di Castelnuovo Tedesco.

Domenica gran finale del festival con la conversazione tra Michelangeli e Tampalini allietata da un piccolo buffet (al Convento di san Francesco, prenotazioni scrivi@farandola.it), per finire con il concerto di Giulio Tampalini alle 18 al Teatro Verdi.

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