A Villa Manin con i narcisi fioriscono anche le mostre

1 Aprile 2015

CODROIPO. E’ arrivata finalmente la tanto attesa “esplosione” di giallo nel parco di Villa Manin, aperto al pubblico sia a Pasqua che a Pasquetta, con la distesa di narcisi in fiore che colorano il grande prato centrale, a segnare visivamente l’arrivo della primavera in perfetto “calendario” astronomico, visto che la memoria storica dei giardinieri più anziani della Villa ha sempre fissato nella “Domenica delle Palme” l’epoca della fioritura.

Si preannuncia quindi un intenso fine settimana a Passariano, dove la mostra “Avanguardia russa 1910 – 1930”, anche questa aperta al pubblico sia nel giorno di Pasqua che a Pasquetta, continua ad attirare visitatori nei due piani del corpo gentilizio della Villa, con i capolavori della collezione Costakis e le splendide fotografie di Aleksander Rodčenko.

codroipo villa maninTra gli eventi collaterali alla mostra, da segnalare che sabato 4 aprile, per il ciclo “Il cine-occhio delle avanguardie russe”, curato da Lorenzo Codelli, Piero Colussi e Livio Jacob, nella sala convegni, alle 17, avrà luogo la proiezione di due film di Sergej Ejzenštein, uno dei creatori più controversi della storia del cinema: “Il diario di Glumov” (1923, d. 5’, senza didascalie), l’esordio cine-teatrale del maestro russo, il quale compare nella prima inquadratura irridente e spavaldo; a seguire, “Sciopero” (1925, d.95’, didascalie in italiano), uno dei capolavori dell’arte cinematografica, che ricostruisce epicamente le manifestazioni di massa degli operai in una fabbrica nell’anno 1912. Qui la vulcanica visione di Ejzenštein sconvolge tutti i canoni narrativi tradizionali.

Altre proposte di qualità, tutte a ingresso libero, completano l’offerta di Villa Manin in questo periodo: nell’Esedra di Levante è possibile visitare la mostra “Moroso Concept for contemporary art”, curata da Andrea Bruciati, dove dodici giovani artisti italiani, scelti dalle migliori gallerie d’arte nazionali, presentano una scelta dei loro ultimi lavori, mentre nella sala esposizioni della Barchessa di Levante il noto fotografo di fiori e giardini Ferruccio Carassale si cimenta in “Trasparenze”, una sua personalissima ricerca sulla bellezza e la decadenza delle rose. Infine, l’ala postica ovest della Villa, negli spazi ex Accademia, con ingresso dal parco, ospita “Unmade displays”, rassegna di media art interattiva a cura di Davide Bevilacqua e Vincenzo Estremo, nel contesto dell’edizione 2015 del Film Forum Festival.

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