A Paularo la musica non si ferma: nuovo ciclo di concerti

24 Settembre 2015

PAULARO. Il comune più musicale della Carnia sembra essere Paularo se non altro perché (e non è poco) lì la programmazione concertistica dura tutto l’anno. Un’offerta culturale senza paragoni, capace di unire nel comprensorio montano della regione un’ampia varietà di repertori esecutivi e luoghi d’arte di grande suggestione. L’intento è quello di offrire al pubblico un modo concreto per accrescere la propria cultura e mantenere saldo il legame tra territorio e persone, attraverso un approccio collettivo e musico-sofistico, dove la musica ed il sapere diventano un tutt’uno armonizzato, finalizzato ad un vivere solidale in nome dell’arte.

Nicola Siagri

Nicola Siagri

È questo l’intento degli organizzatori delle varie attività musicali a Paularo, ovvero il professore Giovanni Canciani e il giovane musicologo Alessio Screm, da anni uniti per favorire la circolazione delle idee e della cultura in Carnia. E così, da poco terminata la rassegna estiva “Una tastiera per i giovani”, ecco ora i due direttori artistici mettere in programma “I concerti d’autunno”, una serie di cinque appuntamenti che si terranno il sabato sera con inizio alle 20.30 nella saletta concerti ex oratorio di San Antonio Abate a Paularo, con possibilità poi di visitare la casa museo La Mozartina 2 collocata al piano superiore, una rarissima realtà espositiva da poco inaugurata che ha già accolto diverse centinaia di visitatori.

Stefano Cimbaro

Stefano Cimbaro

Dopo il concerto d’apertura con l’applaudito pianista leccese Stefano Guarascio, la programmazione de I concerti d’autunno procede sabato 26 settembre con il duo composto dal violoncellista Nicola Siagri e dal pianista Stefano Cimbaro, con in programma la Sonata in sol maggiore BWV 1027 di Bach, il Lied ohne worte op. 109 di Mendelssohn, Le cygne da Le Carnaval des animaux di Saint Saëns, una rara Sicilienne di Maria Theresia von Paradis e la Sonata in fa maggiore op. 5 n. 1 di Beethoven. I successivi appuntamenti vedranno sabato 3 ottobre il trio composto dai due oboisti Alessandro Tamelleo e Marco Bernini con l’organista Marius Bartoccini esibirsi con musiche di Canciani e Corelli; sabato 10 ottobre Michele Bravin all’organo e clavicembalo con musiche di Pescetti, Pasquini, Pachelbel, Frescobaldi e Zipoli, infine sabato 17 ottobre sarà la volta del pianista Matteo Ziraldo con musiche di Mozart, Bach, Chopin e Schubert.

Oltre a questi appuntamenti in San Antonio Abate e alla Mozartina 2, Paularo offre diverse visite e percorsi musicali, come il Museo la Mozartina 1 e la sala espositiva di strumenti da tasto della ditta di restauro di strumenti musicali dei Fratelli Leita. Musica, artigianato e musei a Paularo, una triplice proposta perfetta nel nome della cultura. Ingresso gratuito (per info: museomozartina@libero.it).

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