A FilmForum le Web Series

5 Aprile 2014

GORIZIA. A Filmforum Festival quest’anno, in stretto collegamento con la prima di Lars Von Trier si configura anche il percorso dei porn studies, a cura di Federico Zecca, Enrico Biasin e Giovanna Maina: fra le proposte in cartellone, mercoledì 9 aprile (Kinemax di Gorizia, midnight event) la presentazione in prima assoluta, in collaborazione con il Museo del Cinema di Torino, di Italian classic hard-core movie trailers (1980-1990, 30’), un programma di trailers di film hard “classici” di produzione italiana e internazionale degli anni Ottanta, parte di un più ampio fondo di trailers pornografici archiviato al Museo del Cinema di Torino che sta provvedendo al loro riconoscimento e alla loro catalogazione.

Importante è anzitutto il valore storico di questo lavoro, perchè riporta a un tempo in cui la pornografia era un genere cinematografico vero e proprio, fruibile in sala. Inoltre, in alcuni casi i film di riferimento sono perduti, e di essi rimane appunto solo il trailer. Fra i trailer spicca la produzione italo-spagnola Eva Man, che ha segnato l’esordio cinematografico di Eva Robin’s, proprio in un film dedicato al tema transgender. Lo stesso tema vedrà protagonista al festival il cineasta transgender Hans Scheirl, al quale sarà dedicata la tavola rotonda di giovedì 8 aprile.

Nella serata di giovedì, al Kinemax di Gorizia sarà presentato il film di Hans Scheirl “Dandy Dust”, girato nel 1998: un originale mélange di immaginario cyber-punk, estetica camp e tematiche transgender, che lo stesso regista definisce un “transgendered noise/ splatter/horror-comix feature-film”. Il film mescola infatti violenza estrema e comicità surreale per produrre un’acuta riflessione sulla “permeabilità” dei corpi e delle identità sessuali che essi veicolano.

In stretto collegamento con la sezione dei Porn Studies sarà la presentazione, in anteprima a FilmForum Festival, del nuovo saggio edito per la collana Mimesis Media/Eros diretta da Giovanna Maina e Federico Zecca: è firmato dallo studioso Alberto Brodesco il volume “Sguardo, corpo, violenza. Sade e il cinema”, in uscita a 200 anni dalla morte del Marchese De Sade (2 dicembre 1814). L’universo letterario e biografico di De Sade costringe i registi che vi si avvicinano – nomi fondamentali nella storia del cinema quali Luis Buñuel e Pier Paolo Pasolini e outsider quali Peter Brook e Jesús Franco – a muoversi sui terreni dell’osceno, del proibito e dell’irrappresentabile. L’analisi dei testi produce una costellazione in cui ogni film dialoga con le altre pellicole, con l’opera di Sade nel suo complesso, con la letteratura critica su Sade e infine con spazi che fungono da cassa di risonanza per gli echi prodotti dai film. Nel bicentenario della morte Sade dimostra di essere ancora un “prossimo nostro”, un autore che continua a far capolino dall’oscurità in cui è costretto e si costringe.

OLYMPUS DIGITAL CAMERAProprio a Gorizia FilmForum, per la prima volta gli autori, registi e protagonisti delle Web Series più famose e più amate dal popolo della rete si ritroveranno per una due giorni di tavole rotonde a cura di Sara Martin, dedicate alla cineserialità ‘esplosa’ nelle ultime stagioni sul web: mercoledì 9 e giovedì 10 aprile dalle 17 alle 19, nel Palazzo del Cinema di Piazza Vittoria 41 a Gorizia, FilmForum promuove l’incontro del suo pubblico con chi fa il “cinema” del nostro tempo. Ospiti d’eccellenza saranno, mercoledì, alcuni sceneggiatori e filmmaker diventati autori-cult su Youtube: come Claudio Di Biagio, l’autore di Freaks!, e Luca Vecchi, autore, regista e protagonista delle puntate di The pills che da due stagioni vanno per la maggiore su youtube.

A FilmForum Festival 2014 Vecchi e Di Biagio anticiperanno il nuovo progetto comune dedicato a Dylan Dog, l’indagatore del mistero nato dalla matita di Tiziano Sclavi per la Sergio Bonelli Editore. “Dylan Dog vittima degli eventi” si intitola il film prodotto grazie al crowfunding e diretto da Claudio Di Biagio, di cui Luca Vecchi è sceneggiatore oltre a interpretare il ruolo di Groucho. Si tratta di un lungometraggio di circa 60 minuti che potrà contare anche su attori noti: sia Alessandro Haber (l’ispettore Bloch) che Milena Vukotic (Madame Trelkovski) hanno infatti preso parte alle riprese. A Gorizia Luca Vecchi e Claudio Di Biagio racconteranno l’avventura produttiva comune proprio nei giorni in cui si sono conclusi gli ultimi ciak; sarà l’occasione per gustare qualche sequenza di anticipazione e conoscere episodi, aneddoti e gustosi backstage dal set dal film. Alla tavola rotonda di mercoledì 9 aprile interverranno anche Chiara De Caroli e Andrea Galatà, autori della web serie The Hushers, un fantasy-thriller vncitore di molti premi fra i quali Roma FictionFest.

Nella seconda tavola rotonda, giovedì 10 aprile sempre dalle 17 alle 19, il testimone passerà allo sceneggiatore Nicola Lusardi del gruppo di autori “La Buoncostume”, che ha realizzato la web serie prodotta da Magnolia “Kubrick una storia porno”, e, sempre per Magnolia, ha scritto un centinaio di episodi delle serie interstiziali “Camera Cafè” e “Piloti”.

Per la storica sezione Arti Visive di Filmforum, quest’anno a Gorizia presenteranno le loro opere e incontreranno il pubblico i video artisti Jan Peter Hammer (8 aprile), Costanze Ruhm (9 aprile), Diego Marcon (10 aprile). Da ricordare anche la serata Binding Memories, a cura di Ludovica Fales, dedicata a uno sguardo incrociato fra cinema e Balcani, quest’anno in programma lunedì 7 aprile (ore 21, Kinemax).

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!