A Emmanuel Carrère premio La storia in un romanzo

13 Luglio 2015

PORDENONE. Tutte le novità di pordenonelegge 2015 – Festa del libro con gli autori (16-20 settembre) saranno presentate nel corso della conferenza stampa riguardante la XVI edizione. L’incontro è previsto per Mercoledì 15 luglio, alle 12, a Palazzo Montereale Mantica in Corso Vittorio Emanuele II, 56 a Pordenone.

Carrere2Nel frattempo è stato reso noto che il premio “La storia in un romanzo 2015” è stato assegnato allo scrittore, sceneggiatore e registra francese Emmanuel Carrère, che ha affrontato temi storici, impiegando la sua straordinaria capacità affabulatoria per raccontare la Russia del dopoguerra attraverso la figura di Eduard Limonov e, ancora più recentemente, il Cristianesimo delle origini, seguendo gli avventurosi viaggi di S.Luca e S. Paolo. A lui va il premio di FriulAdria, nato dalla collaborazione fra pordenonelegge con il festival goriziano èStoria e il Premio giornalistico Marco Luchetta, su impulso di Banca Popolare FriulAdria Crédit Agricole che sostiene le tre manifestazioni. «Grazie allo stile di Carrère, la storia si trasforma davvero in romanzo, si vivifica sulla pagina, si allontana dalla pura erudizione per diventare corpo e anima, a volte toccando il dramma e a volte la comicità, così come è la vita», recitano le motivazioni del Premio che sarà consegnato sabato 19 settembre all’autore francese (ore 18, Pordenone – Teatro Verdi). Seguirà l’incontro di Carrère con il pubblico di pordenonelegge sui legami fra il romanzo e la storia. Giunto all’8^ edizione, il Premio La Storia in un romanzo è stato assegnato gli anni scorsi ad Arturo Peréz-Reverte, Abraham Yehoshua, Art Spiegelman, Alessandro Baricco, Ian McEwan, Martin Amis e Umberto Eco.

«Se il Friuli Venezia Giulia è fra le prime cinque regioni per produzione di ricchezza e di occupazione con il settore della cultura e la provincia di Pordenone è fra le prime cinque d’Italia ciò è per gran parte merito di un evento come Pordenonelegge – ha dichiarato la presidente di FriulAdria Crédit Agricole Chiara Mio -. Per questo FriulAdria ha scelto di investire sul Festival, accompagnandone il percorso di crescita fin dalla prima edizione come sostenitore e come membro del Comitato promotore. In particolare, nel corso degli ultimi anni, attraverso il Premio FriulAdria La Storia in un romanzo abbiamo fornito un apporto decisivo allo sviluppo del Festival portando a Pordenone degli autori di grande richiamo. Questo ci rende particolarmente orgogliosi perché testimonia l’efficacia del ruolo di partner progettuale che la nostra Banca esercita nel proprio territorio di riferimento».

«Questo premio – ha precisato il Presidente della Fondazione Pordenonelegge.it Giovanni Pavan – promosso grazie alla storica collaborazione con FriulAdria, è un prezioso valore aggiunto per la Festa del Libro e ne è diventato elemento caratterizzante: l’attenta scelta dei vincitori, nel tempo, ha catalizzato l’interesse del pubblico e della stampa, contribuendo a promuovere ulteriormente il festival, anche oltre i confini nazionali».

Emmanuel Carrère, è figlio di Louis Carrère e della sovietologa e accademica Hélène Carrère d’Encausse, prima donna ad essere eletta nell’Académie française, figlia di immigrati georgiani che fuggirono la Rivoluzione russa. Laureato all’Istituto di Studi Politici di Parigi, esordiva come romanziere nel 1983 con L’amico del giaguaro, pubblicato da Flammarion.

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