5 giorni di libri e di autori

14 Settembre 2013

PORDENONE. Con 25 prime editoriali, con oltre 300 protagonisti per centinaia di incontri, dialoghi, lezioni magistrali, appuntamenti spettacolari e proposte espositive in 5 giorni e in una trentina di location del centro storico cittadino, si rinnova da mercoledì 18 a domenica 22 settembre l’appuntamento con pordenonelegge, la Festa del Libro con gli Autori: è la quattordicesima edizione di una tra le più attese manifestazioni dell’agenda culturale italiana, curata da Gian Mario Villalta (Direttore Artistico), Alberto Garlini e Valentina Gasparet, promossa dalla Camera di Commercio di Pordenone attraverso la propria Azienda Speciale ConCentro e la Fondazione pordenonelegge.it .

Si intitola “Lionel Asbo. Lo stato dell’Inghilterra” (Einaudi) il nuovo romanzo dell’autore inglese Martin Amis, insignito del premio FriulAdria “La storia in un romanzo” 2013, promosso da pordenonelegge con il festival èStoria, su impulso di Banca Popolare FriulAdria Crédit Agricole. Sabato 21 settembre (ore 18, Teatro Verdi) l’autore incontrerà il pubblico e presenterà in prima nazionale la sua ultima fatica letteraria.

Ed è particolarmente atteso al festival l’incontro di presentazione del nuovo romanzo di Silvia Avallone, l’autrice best seller tradotta in 22 Paesi, accolta con straordinario successo col libro d’esordio “Acciaio”, dai prossimi giorni nuovamente in libreria con “Marina Bellezza” (Rizzoli), una seconda prova d’autore che mette al centro la “rivoluzionaria” capacità di riappropriarci della nostra terra, del nostro mondo, del nostro presente. Appuntamento domenica 22 settembre, alle 17.30 in piazza San Marco.

Evento portante del festival sarà senz’altro il debutto di “Comicamorra. Come i clan non vogliono essere raccontati”. Sabato 21 settembre, alle 21 al Teatro Verdi, gli scrittori Roberto Saviano e Stefano Piedimonte parleranno – per la prima volta “in scena” insieme – dei lati più assurdi della criminalità organizzata – e della camorra in particolare – raccontando storie di boss ridicoli con strane manie, di banditi efferati ma cialtroni, raccontando quella parte di criminalità che prova ad avere atteggiamenti da mafia d’altri tempi ottenendo risultati grotteschi. Storie vere, incredibili, che nessuna fantasia riuscirebbe a riprodurre. Storie tratte dalla cronaca quotidiana, da atti giudiziari, dal racconto dei collaboratori di giustizia, che mostrano gli aspetti più assurdi e meno raccontati delle organizzazioni criminali.

Oltre a Martin Amis e Silvia Avallone, altri 23 grandi autori italiani e stranieri hanno scelto pordenonelegge 2013 per presentare le loro novità: sono Jussi Adler-Olsen, Martin Amis, Natalino Balasso, John Banville, Gianluigi Barneschi, Adrián Bravi, Pierluigi Cappello, Sveva Casati Modignani, Antonio Caprarica, Ildefonso Falcones, Maylis De Kerangal, Claudia Durastanti, Angelo Floramo, Ibrahim Kane Annour, Yan Lianke, Diogo Mainardi, Vito Mancuso, Dina Nayeri, Aleksej Nikitin, Antonio Pascale, Arturo Pérez-Reverte, Stefano Piedimonte, Andrea Segre’, Lorenza Stroppa&Flavia Pecorari.

Pordenonelegge 2013 si aprirà ufficialmente mercoledì 18 settembre, alle 18.30 al Teatro Verdi, con la lezione magistrale di Sergio Romano su “La democrazia e i suoi nemici”. E sarà nel segno del Premio Campiello la serata inaugurale al festival: alle 21 nel Convento di San Francesco, ospiti del festival saranno i quattro finalisti Fabio Stassi, Giovanni Cocco, Valerio Magrelli e Beatrice Masini. L’incontro, coordinato dal direttore artistico di pordenonelegge Gian Mario Villalta, non mancherà di offrire un’affettuosa dedica al vincitore della 51^ edizione, lo scrittore Ugo Riccarelli scomparso lo scorso luglio. Sarà presente anche Luigi Matt, componente della Giuria dei Letterati. Giovedì 19 settembre, alle 10 nel Convento di San Francesco, i riflettori si sposteranno sul Premio Campiello Giovani per l’Incontro con i cinque finalisti della XVIII edizione, ospite speciale Matteo Cellini, vincitore del Premio Campiello Opera Prima.

Anche quest’anno a pordenonelegge.it ci saranno i grandi nomi della letteratura italiana e internazionale. Graditi ritorni al festival per Walter Siti, fresco vincitore del premio Strega che si presenterà in veste di critico con Il realismo è l’impossibile; per Carlo Lucarelli, con il suo ultimo thriller, “Il sogno di volare” e per Susanna Tamaro con “Ogni angelo è tremendo”. A pordenonelegge 2013 i riflettori saranno puntati sulle voci più importanti della letteratura italiana: fra gli altri Claudio Magris, Tiziano Scarpa, Mauro Corona, Mauro Covacich, Tullio Avoledo, Fulvio Ervas, Paola Mastrocola, Mariapia Veladiano, Antonio Moresco …

Di straordinaria rilevanza è anche la presenza di autori stranieri: i francesi Daniel Pennac e Maylis De Kerangal, lo scrittore dissidente cinese Yan Lianke, il serbo David Albahari, e ancora Milienko Jergović, Aleksej Nikitin, Petros Markaris, Ildefonso Falcones, Fernando Arrabal, Peter Carey.

A pordenonelegge spazio permanente per la poesia, con un vero festival nel festival che prevede decine di incontri e, soprattutto, il primo censimento dei poeti nazionali “20-40enni”. Sono Gian Maria Annovi, Dina Basso, Azzurra D’Agostino, Franca Mancinelli, Renata Morresi e Alberto Pellegatta i sei poeti vincitori della grande mobilitazione che pordenonelegge ha avviato attraverso il censimento, consultabile sul sito del festival (www.pordenonelegge.it) e della Scuola di Cinema di Milano (http://www.fondazionemilano.eu/cinema/). Fra i grandi protagonisti del percorso poesia di pordenonelegge anche il poeta polacco Adam Zagajewski intervistato da Benedetta Craveri, Patrizia Cavalli nel reading musicale ‘Datura’ con Diana Tejera, Titos Patrikios in dialogo con Mary Barbara Tolusso, Nanni Balestrini ‘antologico’, Davide Rondoni e Alberto Bertoni, Maurizio Cucchi e il ‘quadernario’, Alba Donati e Stefano Dal Bianco, Nino De Vita, il poeta friulano Pierluigi Cappello raccontato dalla regista Francesca Archibugi che gli dedica un nuovo documentario.

Pordenonelegge è diventato, un laboratorio permanente sulla letteratura, per coniugare il dialogo fra chi legge, chi scrive e chi pubblica. Per questo, il festival promuove pordenonescrive e in occasione del festival rinnova l’appuntamento con Roland, Scritture emergenti: sei importanti editor – Giulio Mozzi, Vincenzo Ostuni, Angela Rastelli, Alberto Rollo, Michele Rossi, Chiara Valerio – in dialogo pubblico con altrettanti aspiranti scrittori mai pubblicati, per capire le dinamiche con cui l’editoria sceglie di lanciare o cassare un romanzo. Quest’anno, Pordenonelegge diventa editore e pubblica un libro, acquistabile nei 5 giorni della manifestazione. L’idea è nata da Natalino Balasso che ha proposto la produzione di un libro che eviti i normali canali di distribuzione per mettersi a disposizione del pubblico nei soli 5 giorni della manifestazione. Ecco che nasce Il libro del scritore, prima raccolta dei testi di un personaggio creato dallo stesso Balasso sul web: il Scritore. Natalino Balasso presenterà il libro domenica 22 settembre, alle 19 in piazza della Motta e sarà protagonista al festival anche del rave letterario Carnediromanzo, con Massimo Cirri e Simone Marcuzzi (sabato 21 settembre alle 22 Palaprovincia).

pordenonelegge vanta due ulteriori collaborazioni: la prima è con il Premio Dedalus che come consuetudine presenterà il suo vincitore durante il festival. La seconda con TuttoLibri della Stampa e Golivefvg, che ha avviato un concorso per la scrittura di un romanzo collettivo per raccontare il Friuli Venezia Giulia: ne parleranno l’autore che ne ha scritto l’incipit, Fulvio Ervas, e il giornalista Bruno Ventavoli.

E’ un progetto del festival la Mappa dei Sentimenti, quest’anno “disegnata” da otto importanti scrittrici italiane: Caterina Bonvicini, Federica Manzon, Paola Mastrocola, Francesca Melandri, Laura Pariani, Veronica Raimo, Lidia Ravera, Mariapia Veladiano. Saranno chiamate a raccontare, in otto incontri venerdì 20 settembre, altrettanti sentimenti: la Speranza, l’Odio, l’Inquietudine, l’Invidia, la Gelosia, l’Amore, la Felicità e l’Amicizia.

In vista del 100° anniversario della prima guerra mondiale nel 2014, il festival pordenonelegge.it e l’Associazione culturale WW1 – dentro la Grande Guerra, responsabile dell’omonima piattaforma immersiva, promuovono un Collection Day di respiro nazionale ed europeo in una delle zone “più calde” del conflitto, il Friuli Venezia Giulia. Sabato 21 settembre, nel cuore della città e del festival, nei pressi della Loggia del Municipio dalle 9 alle 20, chiunque possegga immagini, lettere, cartoline, cimeli o altri oggetti relativi al periodo che va dal 1914 al 1918 – o una storia da raccontare su parenti o conoscenti coinvolti – potrà ‘conferire’ il suo vissuto personale e quello dei suoi cari, contribuendo alla crescita di questo prezioso archivio online, e condividendo le proprie storie con il mondo. Tutto il materiale verrà restituito il giorno stesso ai proprietari. In occasione del Collection Day, pordenonelegge promuoverà, sempre nella giornata di sabato 21 settembre, con WW1 un convegno articolato in due momenti di approfondimento sulle tematiche della Memoria e degli Itinerari letterari legati alla Grande Guerra. Fra i relatori Emanuela Zilio, coordinatrice di WW1, Michail Paschalidis, Sergio Frigo, Marco Mondini, Giambattista Marchetto, Patrizia Marchesoni.

Punta su etica, innovazione e sostenibilità la ‘nuova’ economia su cui dovremo investire in risposta alla crisi del nostro tempo: a pordenonelegge 2013 Marina Salamon, Gianni Riotta, Dario Di Vico, Riccardo Illy, Paolo Costa, Vandana Shiva, Andrea Segrè, Riccardo Valentini, Antonio Cianciullo, Stefano Bartezzaghi, Armando Massarenti, Bruno Arpaia, Luca Desiata, Riccardo Luna, Massimo Cirri, Andrea Baranes.

Voci preziose anche nel percorso dedicato a scienza e filosofia: “Il principio passione” è il titolo del nuovo saggio del teologo Vito Mancuso, oltre a lui Carlo Sini, Richard Gombrich, Massimo Teodori. Stefano Moriggi, Jacques Nassif, Massimo Recalcati, Beatrice Bonato, Pier Aldo Rovatti, Roberto Esposito.

E’ uno dei percorsi più attesi e amati a pordenonelegge, quello delle ‘Parole in scena’, ovvero dei linguaggi contigui e comunicanti fra spettacolo e letteratura. Ci saranno la Banda Osiris con Telmo Pievani e Federico Taddia, Marco Baliani, Tiziano Scarpa, Paolo Giordano, Chiara Gamberale, l’attore Giuseppe Battiston, la regista Francesca Archibugi,r lo scrittore Mauro Covacich, il frontman dei Tre Allegri ragazzi Morti Davide Toffolo, i registi Pupi Avati, Daniele Vicari e Giuseppe Tornatore, lo sceneggiatore Gianfranco Angelucci.

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Dedicato a Sara Moranduzzo.

Sara Moranduzzo, che fin dal 2002 ha fatto parte dell’organizzazione del Festival, rimane nel cuore di pordenonelegge. I libri erano un suo grande amore, così come questo nostro territorio che ha sempre voluto promuovere, raccontare, difendere. Per mantenere il ricordo vivo e commosso di Sara a pordenonelegge, Camera di Commercio e ConCentro hanno dedicato a lei il concorso “Il mio libro del cuore”. Nato anche grazie al forte legame tra pordenonelegge a Pordenone with love (il brand ed il sito del turismo della provincia di Pordenone), e presentato all’ultima edizione del Salone Internazionale del libro di Torino, il concorso vuole far conoscere il territorio pordenonese in occasione della Festa del Libro. I premi conferiti consistono in 12 pernottamenti in camera doppia con prima colazione per il weekend del 21 settembre, nelle giornate clou di pordenonelegge. Il concorso è realizzato grazie alle preziosa collaborazione del Consorzio Pordenone Turismo.

Al concorso si affiancherà il sostegno al progetto La Biblioteca di Sara.

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