Affascinati dal cervello. E dal cibo? Incontro conclusivo

27 Ottobre 2020

PORDENONE. Anoressia, bulimia, binge eating, ortoressia, bigoressia, picacismo, sindrome da alimentazione notturna: la “prigione” del cibo è claustrofobica, ma abbastanza ampia da includere questi e altri disturbi legati a un anomalo rapporto con l’atto che dovrebbe esserci naturale – e che ci accompagna per tutta la vita -: quello dell’alimentazione. Secondo la Società Italiana per lo Studio dei Disturbi del Comportamento Alimentare (Sisdca), in Italia ogni anno 8/9 donne su 100.000 si ammalano di anoressia e 12 di bulimia. I dati ufficiali stimano complessivamente oltre tre milioni di cittadini affetti da questi diturbi, ma potrebbero essere di più, dal momento che circa il 40% non riceve una diagnosi dal sistema nazionale. E durante il lockdown si stima che ci sia stato un aggravamento nel 30% dei casi.

Valentina Cardi

“Mens sana in cibo sano” titola la 13^ edizione della storica rassegna “Affascinati dal cervello”, ideata e promossa dall’Irse Istituto Regionale di Studi Europei: giovedì 29 ottobre, dalle 15.30, l’ultimo appuntamento sarà appunto dedicato ai “Fattori psicologici nell’insorgenza dei comportamenti alimentari anomali”, relatrice la psicologa e psicoterapeuta Valentina Cardi, ricercatrice al King’s College di Londra e all’Università di Padova. L’incontro, seguendo l’ultimo decreto, sarà in diretta streaming e in seguito in differita nel sito dell’Irse. Per l’iscrizione gratuita ma obbligatoria alla diretta streaming compilare il modulo su bit.ly/IRSE_AffascinatiCervello2020 dove si possono vedere anche tutti i precedenti incontri e videointerviste ai relatori, tutti intervenuti “in presenza” a Pordenone.

Valentina Cardi, dopo la laurea magistrale in Scienze e Psicologia a Parma, ha iniziato nel 2012 la sua attività di ricercatrice al King’s College. Impegnata con equipes internazionali nello studio dei comportamenti alimentari anormali, è autrice di saggi sul tema in pubblicazioni internazionali ed è attualmente coordinatrice di nuove ricerche e studi clinici. Dal 2020 è inserita anche nel Dipartimento di Psicologia Generale dell’Universita di Padova. Intervistata dal giornalista scientifico Gianluca Liva, illustrerà gli ultimi sviluppi nell’analisi delle cause dei disturbi alimentari, che offrono spunti significativi intorno ad approcci terapeutici innovativi. Col tempo, i comportamenti alimentari anormali diventano abitudini consolidate, difficili da modificare. Molti i fattori psicologici che possono determinare questi disturbi: una scarsa regolazione delle emozioni, un controllo cognitivo troppo basso (o eccessivo), la paura di essere valutati negativamente dagli altri, l’umore negativo e l’ansia.

Per partecipare all’incontro gratuitamente in diretta streaming è necessaria una prenotazione sul sito IRSE: bit.ly/IRSE_AffascinatiCervello2020

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