Ad Alfred Brendel il sigillo della città, domani consegna del Pordenone Musica

30 Marzo 2018

PORDENONE. A Pordenone è il momento di Alfred Brendel. Venerdì 30 marzo è giunto in città quello che è considerato uno dei più grandi pianisti di sempre, figura di assoluto rilievo e riferimento nel panorama musicale mondiale del XX secolo, vincitore quest’anno del “Premio Pordenone Musica”, istituito dal Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Pordenone, in collaborazione con il Comune, come riconoscimento a musicisti, didatti e musicologi che dedicano la loro arte e attività alle nuove generazioni, coltivandone il talento. Ad Alfred Brendel, insignito di prestigiosi riconoscimenti internazionali (dall’Honorary Membership della Vienna Philharmonic Orchestra alle lauree ad honorem di molte università tra cui Oxford e Yale), è stato consegnato oggi al Municipio di Pordenone il Sigillo della Città alla presenza del Sindaco di Pordenone Alessandro Ciriani, del Presidente del Teatro Verdi Giovanni Lessio e del direttore musicale del Teatro Maurizio Baglini.

Proprio in questa occasione pubblica, Brendel ha svelato le sue lontane origini friulane: «Non conosco la località esatta d’origine di mia nonna, ma so per certo che la sua famiglia proveniva dal Friuli: scaverò meglio per risalire alla provenienza precisa che mi lega a queste terre». Dopo l’addio ufficiale alle scene nel dicembre 2008, Brendel ha intrapreso un’attività di didatta, adesso concentrata soprattutto sul suo allievo prediletto, stella nascente del pianismo internazionale, l’italiano Filippo Gorini che affiancherà il maestro nella lectio magirstralis in programma nel pomeriggio. «È uno equilibrio tra emozione e controllo che cerco di trasmettere anche ai giovani che vengono a chiedermi consiglio – ha spiegato Brendel -, perché la ricerca non ha mai fine in un compito essenziale dell’artista: tessere quel “velo dell’ordine” che ci aiuta a contrastare il caos di un mondo sempre più assurdo».

La consegna del Premio Pordenone Musica è fissata per domani, sabato 31 marzo, alle 20.45 al Teatro Verdi in una cerimonia che sarà suggellata dal concerto in esclusiva italiana della Gustav Mahler Jugendorchester, in residenza a Pordenone in vista del suo tour internazionale di primavera. La principale orchestra giovanile al mondo, fondata a Vienna da Claudio Abbado alla fine degli anni Ottanta, ha scelto nuovamente Pordenone, al pari di altre grandi capitali europee della musica, in occasione della Tournée di Pasqua per le prove del successivo tour europeo che toccherà Dresda, Lussemburgo, Vienna, Varsavia, Amburgo, Francoforte, Madrid, Alicante e Lisbona, oltre naturalmente a Pordenone si esibirà sabato in esclusiva italiana. L’imponente concerto, diretto da Vladimir Jurowski, con la violinista Lisa Batiashvili – entrambi straordinari talenti entrati tra le star del panorama musicale internazionale – proporrà un programma di ispirazione polacca e francese.

Info e biglietti: tel. 0434 247624 www.comunalegiuseppeverdi.it

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