A Villa Manin L’ultima partita (la Sla uccide un campione)

5 Luglio 2021

CODROIPO. Il 6 luglio alle 19 va in scena a Villa Manin il lavoro teatrale L’ultima partita. E’ una storia che si è fatta leggenda: Lou Gehrig è uno dei più grandi campioni che il baseball possa ricordare, prima base degli Yankees nell’era dorata della Murderer’s Row (la fila degli assassini, come veniva chiamato il line-up newyorchese dell’epoca), dal 1923 fino al 4 luglio 1939, giorno del suo ritiro, giocò 2.130 partite consecutive, vincendo 9 titoli assoluti. Primo Yankee della storia a vedere ritirato il suo numero 4, quel 4 di luglio, nell’annunciare davanti allo Yankee Stadium gremito, alla nazione e al mondo il suo ritiro, Gehrig pronunciò parole rimaste nella storia dello sport e non solo.

“Mi considero l’uomo più fortunato del mondo…” disse, mentre la malattia gli stava via via togliendo la capacità di giocare, di muoversi, di camminare. Gehrig ha dato anche il suo nome a quella malattia, che oggi conosciamo come Sla, Sindrome Laterale Amiotrofica, per tantissimi anni chiamata semplicemente morbo di Lou Gehrig. Celebrato dalla storia, celebrato dal cinema (già nel 1942, un anno dopo la sua morte, Gary Cooper ne interpretava la vita nello splendido The Pride of theYankees, da noi L’Idolo delle Folle).

Oggi Lou Gehrig rivive nell’opera di Mario Mascitelli, il quale, insieme al campione e al suo sport, racconta la vicenda dell’uomo, che vede a poco a poco spegnersi le sue capacità di comandare il proprio corpo, e lo fa in forma leggera, ma non per questo meno efficace, accompagnando per mano e con delicatezza il pubblico all’interno di un evento così totalizzante e drammatico per la vita di una persona.

Insieme a quello della Federazione Italiana Baseball Softball, lo spettacolo – una produzione del Teatro del Cerchio di Parma – ha ottenuto, dal suo debutto dell’aprile 2016, il patrocinio dell’Aisla, l’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, che ogni giorno lotta contro questa terribile malattia dalle cause e dalla cura ancora sconosciute. Dal 2016, il logo Aisla è presente sulle divise ufficiali degli arbitri italiani di baseball e di softball, grazie a un accordo con il Comitato Nazionale Arbitri della Fibs.

L’evento è proposto nel’ambito del Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli e dalla Federazione Italiana Baseball Softball in collaborazione con l’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Fvg, in occasione degli Europei di Softball in Fvg. Saranno presenti le atlete della Nazionale Italiana di Softball.

In caso di maltempo l’evento verrà annullato. Ingresso libero, capienza limitata, prenotazione obbligatoria su http://progettointegratoculturadelmediofriuli.eventbrite.com

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