A Trieste e a Gorizia sulle tracce di Basaglia con It.a.cà

4 Settembre 2019

TRIESTE / GORIZIA. Premiato dall‘Organizzazione Mondiale del turismo dell’Onu per l‘eccellenza e l’innovazione nel turismo, It.a.cà, il primo e unico festival sul turismo responsabile, farà un nuovo esordio il 6 e 7 settembre in Friuli Venezia Giulia, dividendo i suoi eventi tra Trieste e Gorizia. Il festival invita a scoprire luoghi e culture attraverso itinerari a piedi e a pedali, workshop, seminari, laboratori, mostre, concerti, documentari, libri e degustazioni per lanciare un’idea di turismo più etico e rispettoso dell’ambiente e di chi ci vive. Un cammino unico in tanti territori diversi, per trasformare l’incoming in becoming. Coniugando la sostenibilità del turismo con il benessere dei cittadini.

Organizzata da La Collina Cooperativa Sociale, la nuova tappa del Festival racconterà la realtà del suo territorio e il suo modo di concepire la Restanza, attraverso le sue buone pratiche di inclusione, di promozione della cittadinanza attiva e di accoglienza. Le identità di Trieste e Gorizia, in particolare, sono fortemente legate a quella che fu definita ‘Rivoluzione Basagliana‘: portata avanti dallo psichiatra Franco Basaglia alla fine degli anni ’70, essa cambiò definitivamente il modo di concepire gli istituti di sanità mentale in Italia e nel mondo, attraverso un approccio più umano e inclusivo nei confronti di chi soffre di malattie mentali. I due eventi sono gratuiti.

Venerdì 6 settembre – Trieste
Si parte alle 9.30 con uno speciale radiofonico di Radio Fragola. Una trasmissione in diretta di un’ora dove gli organizzatori presenteranno il progetto It.a.cà e gli eventi in Friuli-Venezia Giulia. A parlare dell’iniziativa sarà ospite anche Sonia Bregoli, responsabile della comunicazione del Festival nazionale che verrà appositamente da Bologna per partecipare al programma. Il programma si aprirà alle 14 con un intervento dello psichiatra Franco Rotelli, protagonista della Riforma Psichiatrica in Italia e uno dei principali collaboratori di Franco Basaglia prima all’Ospedale Psichiatrico di Parma e poi all’Ospedale Psichiatrico di Trieste.

E’ poi prevista una passeggiata all’interno del Parco San Giovanni dove si ripercorrerà la storia del luogo e dei suoi protagonisti a cura di Giorgio Liuzzi e Arturo Cannarozzo, referenti del progetto Itinerari basagliani per la Cooperativa Sociale La Collina. Si proseguirà con una visita della Sartoria Sociale Lister che ha sede nel padiglione M del parco. Nell’atelier si svolgono attività di sartoria, maglieria ed arredo, che hanno la particolarità di impiegare esclusivamente materiali tessili riciclati. Giorno per giorno, in questo luogo, si concretizza una stretta collaborazione tra servizi sociali e sanitari (Dipartimento di Salute Mentale, Servizio per le Tossicodipendenze, Cooperative sociali, Comune e Provincia di Trieste) nel tentativo di individuare ed elaborare proposte e risposte nel campo del lavoro, dell’espressione, della socialità. In chiusura ci sarà modo di conoscere la storica emittente radiofonica comunitaria Radio Fragola e la mostra “Oltre il giardino” (una mostra multimediale dotata di tre tavoli touchscreen che permettono di immergersi nella storia della rivoluzione basagliana toccando letteralmente più di 5.000 foto, video e documenti).

Sabato 7 settembre – Gorizia
La giornata apre sempre alle 14 con l’altro itinerario Basagliano, che permetterà una passeggiata storico culturale di Parco Basaglia grazie all’archivista Sara Fantin che ha lavorato a “La memoria restituita”: un progetto finalizzato al recupero e inventariazione dell’archivio storico dell’Ospedale psichiatrico provinciale Isontino. Sarà poi prevista l’esposizione di alcuni scatti realizzati da Sergio Scabar nel’76 proprio in quello che era l’ospedale psichiatrico. Verranno esposte tre installazioni – con relativa spiegazione dei progetti realizzati dai ragazzi di architettura (durante il workshop svoltosi ai primi di giugno a Parco Basaglia) in tre differenti luoghi del parco e saranno visionabili in maniera libera da parte dei partecipanti.

Per concludere ci sarà un dialogo aperto alla cittadinanza con Professori dell’Università di Trieste ed esperti del territorio: Franco Perazza Moderatore, già direttore del Dsm Alto Isontino – Gorizia; Moreno Zago Professore associato di Sociologia dell’ambiente e del territorio nell’Università di Trieste; Alessandra Marin Professoressa Dipartimento di ingegneria e architettura nell’Università di Trieste; Giorgio Liuzzi Referente per il progetto Itinerari Basagliani per la Cooperativa Sociale La Collina di Trieste.

It.a.cà è un festival ideato nel 2009 da tre attori della cooperazione internazionale con sede a Bologna (l’associazione Yoda, Cospe onlus e Nexus Emilia Romagna) e oggi coinvolge una rete composta da oltre 700 realtà locali, nazionali e internazionali. Si tratta di un festival premiato dall‘Organizzazione Mondiale del turismo dell’Onu per l‘eccellenza e l’innovazione nel turismo.

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