A Trieste domani l’atteso concerto di Sebastian Di Bin

6 Ottobre 2019

Sebastian Di Bin (Foto Luca d’Agostino/Phocus Agency)

TRIESTE. Seconda tappa per il 18° Festival Pianistico “Giovani Interpreti e Grandi Maestri”, in programma fino al 28 ottobre nella Sala Ridotto del Teatro Verdi di Trieste, come sempre per iniziativa dell’Associazione Chamber Music per la Direzione artistica della musicologa Fedra Florit. Dopo l’evento inaugurale con il pianista serbo Aleksandar Madžar, il testimone sarà raccolto, lunedì 7 ottobre alle 20.30, sempre nella Sala Ridotto del Verdi, da uno dei maggiori pianisti della giovane generazione, l’artista friulano Sebastian Di Bin, vincitore di molti premi e riconoscimenti in importanti concorsi nazionali ed internazionali, come il Concorso Nazionale “Premio Venezia” (2003), il Concorso Pianistico Internazionale di Ischia e il “San Jose” International Piano Competition in California (U.S.A – 2014). Nel 1991 è stato nominato Ambasciatore dell’Unicef per meriti artistici e ha rappresentato l’Italia, insieme a Luciano Pavarotti, al Gala Mondiale dell’Unicef ad Amsterdam. Si esibirà su una carrellata di Studi da concerto, pagine musicali notissime di Fryderyk Chopin dai 12 Studi op.25 e op.10 e di Franz Liszt, da Études d’execution transcendante S.139.

Prevendite presso TicketPoint Trieste – tel. 040 3498276. Dettagli e aggiornamenti sul sito www.acmtrioditrieste.it.

Diplomato a Imola sotto la guida di Franco Scala e Piero Rattalino, Sebastiano Di Bin successivamente si è perfezionato presso l’Accademia Pianistica delle Marche con Lorenzo Di Bella e Gianluca Luisi e si è diplomato con il massimo dei voti al Conservatorio di Pesaro. Ha inciso l’intero ciclo dei 12 Studi trascendentali di Liszt, cd successivamente pubblicato nel 2015 dalla prestigiosa casa discografica americana della Louisiana Centaur Records, nel 2016 è stato pubblicato dalle Edizioni Musicali Wicky EM di Milano un libro di sue composizioni, con relativo cd da lui interpretato “Sogni di suoni”, e ha inciso l’intero ciclo dei 24 Studi op.10 e op.25 di Chopin e un disco antologia di quattro autori russi (Rachmaninov, Čajkovskij, Skrjabin e Prokof’ev) sempre con l’etichetta americana Centaur Records.

Il Festival Pianistico “Giovani Interpreti e Grandi Maestri” è promosso in sinergia con la Regione – Assessorato alla Cultura e con il Ministero per i Beni Culturali ed è sostenuto da Itas Mutua, Banca Mediolanum, Suono Vivo – Padova e Zoogami.

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