A ShorTS arrivano i Manetti Bros. La storia di Nino

3 Luglio 2018

Antonio e Marco Manetti

TRIESTE. Marco e Antonio Manetti arrivano allo ShorTS International Film Festival, la manifestazione cinematografica in programma a Trieste fino a sabato 7 luglio. Alle 19.30 di mercoledì 4 luglio nello ShorTS HUB in Piazza della Borsa si terrà l’incontro con i fratelli Manetti, trionfatori ai David di Donatello 2018, moderato dal critico cinematografico e delegato generale della Settimana Internazionale della Critica di Venezia Giona A. Nazzaro.

Dopo “Song ‘e Napule” e “Piano 17”, prosegue l’omaggio alla filmografia dei due registi romani con il film “L’arrivo di Wang”, una storia fantascientifica infarcita di black humor con Ennio Fantastichini e Francesca Cuttica. L’omaggio ai Manetti Bros. si concluderà giovedì 5 luglio con la proiezione del film “Ammore e malavita”, che si è aggiudicato il Nastro d’Argento 2018 come miglior colonna sonora e migliore canzone originale, curata da Pivio Scalzi, con i testi di Nelson e l’interpretazione di Franco Ricciardi.

Mercoledì 4 luglio si terrà anche l’ultimo appuntamento con Shorter Kids’n’Teens, la sezione dedicata ai giovanissimi dell’edizione 2018 dell’evento triestino. Alle 18 al cinema Ariston sarà la volta di Shorter Teens: un pomeriggio di cortometraggi per ragazzi dagli 11 ai 15 anni, durante il quale i giovani giurati sceglieranno il corto vincitore. Sarà presente l’attrice, scrittrice e regista Sabrina Paravicini, nota al grande pubblico per il ruolo di Jessica Bozzi nelle prime quattro stagioni della serie tv “Un medico in famiglia”, che presenterà ai ragazzi del festival triestino il teaser del suo documentario “Be Kind”, realizzato insieme a suo figlio dodicenne Nino, a cui è stata diagnosticata a due anni e mezzo la sindrome di Asperger, una forma di autismo infantile.

Sabrina Paravicini con il figlio Nino

“Be kind” è un viaggio gentile attraverso il mondo della diversità, quella fisica, psichica, di razza, religione, status sociale e di genere. Il documentario racconta trenta piccoli viaggi che compongono una grande storia, fatta di paure superate, speranze, di cure che hanno funzionato, di sperimentazioni, di gentilezza e di felicità perché, come dice il giovane e brillante Nino: «Essere diversi è come essere un elefante con una proboscide più corta: “Una rarità”». Il piccolo Nino Monteleone è co-regista di “Be Kind”. Ama scrivere. Da grande vorrebbe diventare un regista e il suo sogno è di incontrare Tim Burton e regalargli il suo piccolo romanzo.

Sempre al cinema Ariston appuntamento alle 20 con il film della sezione Nuove Impronte “The End? – L’inferno fuori” di Daniele Misischia, che sarà presente in sala. Prodotto dai fratelli Manetti, l’esordio cinematografico di Daniele Misischia è un apocalittico zombie-movie ambientato sullo sfondo di una Roma livida e indifferente, con protagonista Alessandro Roja. Il film arriverà nelle sale italiane dal 14 agosto grazie a 01 Distribution e sarà presentato a Trieste in anteprima.

Alle 21.30 in piazza Verdi si terrà la proiezione speciale del corto “I tre usi del compasso” del regista goriziano Ivan Gergolet, una storia sul tema della perdita e dell’amicizia realizzata con gli studenti del Liceo Buonarroti di Monfalcone. Il cortometraggio è stato realizzato nell’ambito del Laboratorio di cinematografia dell’Istituto superiore coordinato dalla docente di letteratura italiana Grazia Giovannardi. Il linguaggio filmico ha favorito negli studenti la possibilità di mettersi nei panni di un altro, diversamente abile o psicologicamente in difficoltà, traducendone le problematiche più oggettive del quotidiano, ma anche il disagio e i turbamenti più intimi, e scoprendone le potenzialità nascoste. A seguire, sempre in piazza Verdi, torna l’appuntamento serale con le proiezioni en plein air della sezione Maremetraggio, dedicata ai migliori cortometraggi provenienti da tutto il mondo.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!