A Monfalcone va in scena Abito, del laboratorio Csm

27 Novembre 2019

MONFALCONE. Il Gruppo Stazione Mobile presenta, venerdì 29 novembre alle 20.30, al Teatro Comunale di Monfalcone, Abito, lo spettacolo che conclude il percorso annuale del Laboratorio Teatrale diretto da Luisa Vermiglio per il Centro di Salute Mentale Dbi di Monfalcone, dell’Azienda Sanitaria n° 2 “Bassa Friulana, Isontina”. Realizzata con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Monfalcone, e con la collaborazione della Cooperativa “La Collina” di Trieste e della Parrocchia SS. Redentore (che dal 2006 ospita il Laboratorio nella sala di via Romana), la serata è a offerta libera; l’incasso sarà infatti devoluto all’Associazione Provinciale per la Salute Mentale (Apsam) di Monfalcone.

Del Gruppo Stazione Mobile fanno parte anche persone non direttamente legate al Centro di Salute Mentale, ma che condividono il percorso teatrale aperto e inclusivo del Laboratorio. Il titolo dello spettacolo ha un duplice significato. “Abito” è il vestito, ciò che copre il nostro corpo, ciò che ci portiamo dietro continuamente: come ci mostriamo agli altri, il nostro modo di essere. Ma è anche la voce del verbo “abitare”: vivere nella propria dimora, in un certo luogo, dentro il proprio corpo. Si innesta così uno stretto legame fra luoghi, corpi e “costumi”, in una giocosa scoperta di sé e di come ci si presenta al mondo, per riflettere sul valore prezioso dell’essere qui, ora. Ogni componente del Gruppo Stazione Mobile ha partecipato alla costruzione della drammaturgia, coordinata da Luisa Vermiglio, che cura anche la regia dello spettacolo con la collaborazione di Donato Acampora, Elisa Chiandussi e Carla Ferrari.

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