A Lettere Mediterranee si parla anche di Giulio Regeni

15 Luglio 2018

CERVIGNANO. Da sempre impegnato nell’affrontare le tematiche sociali più importanti, Onde Mediterranee Festival ospiterà, nella sua sezione Lettere Mediterranee il 16 e il 17 luglio al teatro Pasolini di Cervignano, due serate ad ingresso libero di incontri letterari, proiezioni, performance e dibattiti dal titolo “Mediterraneo in chiaroscuro: sfruttamenti, diritti, prospettive”, condotti da Camilla Cojaniz e da Fabio Turchini.

La prima serata avrà inizio alle 19, con la proiezione del documentario “Water makes money”, che spiega come le società multinazionali creino profitti dalla privatizzazione dell’acqua. Segue, alle 21, lo spettacolo-monologo di Stefano Liberti, tratto dal suo ultimo libro “I signori del cibo” e, alle 22, il focus sarà puntato su “Diritti, sfruttamenti, guerre. La corsa mondiale per la terra, l’acqua, il cibo”. Partecipano: Amedeo Ricucci, giornalista Rai – Stefano Liberti, giornalista e scrittore – Don Pierluigi Di Piazza, fondatore del Centro di accoglienza Balducci di Zugliano.

Il 17 luglio, alle 20:30, “Da Nelson Mandela a Giulio Regeni: per i diritti umani, la giustizia, la verità”. Ne parleranno Titi Nxumalo, console politico del Sudafrica in Italia; Valentina Bach, segretario generale del Collegio del mondo Unito dell’Adriatico; Igor Jelen, docente di Geografia all’Università degli Studi di Trieste introdotti da Umberto Marin, presidente di Time For Africa.

Dopo un momento musicale e artistico con il pianoforte di Claudio Cojaniz e il live-painting di Roberto Taverna, Paola e Claudio Regeni, con il loro legale Alessandra Ballerini, faranno il punto sulla situazione dei diritti umani in Egitto e sulla ricostruzione della tragica fine di Giulio. Intervento in video di Moni Ovadia. A quarant’anni dalla morte di Salvatore Quasimodo, il filosofo Fabio Turchini leggerà alcune poesie del poeta siciliano, premio Nobel per la Letteratura.

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