A Cinemazero la più piccola galleria d’arte a cielo aperto

27 Novembre 2020

Attruia e Baracetti

PORDENONE. “Passare davanti alle bacheche di Cinemazero e vederle vuote, nude, mi ha fatto capire che dovevo fare qualcosa”. Con queste parole Matteo Attruia, artista sacilese che con le sue opere ha esposto a Bologna, New York, Sidney, Milano e Helsinki (solo per citare alcune città) spiega come è nata l’idea di Sei vetrine in cerca di autore, la “più piccola galleria d’arte a cielo aperto”. Ogni giovedì, infatti, per sei settimane le bacheche di Cinemazero, che solitamente erano occupate dalle locandine dei film in programmazione, diventeranno la casa per sei diverse opere di sei diversi artisti del territorio.

Gli spazi che solitamente scandivano le nuove uscite dei film, in questo periodo in cui il cinema è chiuso non resteranno vuote, ma grazie all’idea di Attruia diventeranno uno spazio espositivo per tutto il territorio. La curiosità del pubblico, che ogni giovedì e venerdì si attardava davanti alle “luminose” per scoprire i nuovi film – essendo le sale chiuse – sarà compensata da una serie di opere d’arte, ironiche, giocose, ammiccanti e affettuose verso Cinemazero. “La nostra generazione ha un debito fortissimo nei confronti di Cinemazero, un luogo vivo, vivace e pieno di stimoli culturali. Quando ho visto le bacheche vuote ho subito pensato che era l’occasione per sdebitarmi”.

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