A 70 anni dalla strage di Portella della Ginestra

29 Maggio 2017

UDINE. A settant’anni dalla strage siciliana di Portella della Ginestra in cui il bandito Salvatore Giuliano, insieme ad alcuni complici, aprì il fuoco contro lavoratori siciliani che si erano riuniti per celebrare la Festa del Lavoro, la sezione Anpi “Città di Udine” organizza un incontro che, partendo dal drammatico anniversario, vuol essere una riflessione su temi come il lavoro e l’impegno contro le mafie. L’appuntamento è per martedì 30 maggio alle 18 nella sede dell’Anpi di Udine, nell’ex Caserma Osoppo in via Brigata Re, 29 a Udine. Dopo l’introduzione di Flavio Fabbroni, storico dell’Anpi, spetterà ad Ottavio Terranova, coordinatore dell’ANPI Sicilia, intervenire sull’eccidio del 1 maggio 1947, considerato il primo delitto di stato dell’Italia repubblicana.

Michela Martin della Segreteria della CGIL di Udine, metterà invece al centro il tema del lavoro tracciando un percorso che va dalle lotte bracciantili del secondo dopoguerra in Provincia di Udine alle odierne lotte dei lavoratori. Non mancherà la partecipazione dei volontari dell’associazione Libera, da anni impegnata nella lotta alle mafie e nella promozione di valori come la legalità e la giustizia, rappresentata da Luca Fabris e Pietro Barbetta del Presidio studentesco di Libera Udine, intitolato a Cosimo Cristina. Coordina l’iniziativa Antonella Lestani, Presidente della sezione Anpi “Città di Udine”.

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