18.3, due libri in settimana (thriller e ‘diario viaggio’)

13 Ottobre 2020

GORIZIA. Doppio appuntamento questa settimana alle 18.03: si incrociano due temi di questa rassegna, quello del noire e quello del viaggio, caratteristica delle 18.03. Si comincia mercoledì 14 ottobre, al Kulturni Dom di Gorizia con la presentazione del libro di Pierluigi Porazzi, ”Il lato nascosto”.

Una giovane viene uccisa nel suo appartamento. Sulla scena del delitto arrivano gli ispettori Alba Leone e Ramon Serrano e il caso a prima vista sembra poter essere risolto in poco tempo: l’assassino ha lasciato il suo Dna sul corpo della vittima e gli investigatori sono convinti di riuscire a identificarlo. Sembrano quindi non esserci dubbi sul colpevole, ma l’uomo, che è uscito da poco dal carcere, ha un alibi inconfutabile per la sera dell’omicidio. Nel frattempo gli investigatori si rendono conto che molte persone potevano avere interesse a eliminare la ragazza: personaggi di spicco che la conoscevano, tra cui un giudice, un politico in ascesa e un misterioso e spietato boss della mafia nigeriana, che ha riorganizzato una rete criminale che si espande in tutto il Nord Italia. In una società in cui la mistificazione e la menzogna sono le uniche regole, riusciranno Alba e Ramon a risolvere l’intricato mistero?

Pierluigi Porazzi, è avvocato e lavora alla Regione Fvg. E’ una delle più importanti voci del Giallo italiano con L’ombra del falco, Nemmeno il tempo di sognare e Azrael premiato come miglior romanzo dell’anno (2015) nell’ambito dei Corpi Freddi Awards. Suoi racconti sono apparsi su riviste letterarie e in diverse antologie. Nel 2017 ha scritto Una vita per una vita col giornalista Massimo Campazzo e nel 2018 La ragazza che chiedeva vendetta. Walter Tomada giornalista ed esperto di comunicazione in lingua friulana, professore di lettere, è stato responsabile dell’ufficio stampa del Comune di Udine.

A seguire, Giovedì 15 ottobr, sempre al Kulturni, Mauro Daltin, Angelo Floramo e Alessandro Venier propongono ”Il fiume a bordo”. Parlerà con loro Andrea Bellavite.

Tre uomini… in furgone: di mestiere fanno gli scrittori, ma prima ancora sono grandi viaggiatori, esploratori irriducibili, cercatori di quella natura inaspettata e di quei racconti che profumano di quotidiano, di incontri raccolti dietro l’angolo, meglio se lungo un fiume, anzi due, il Tagliamento e l’Isonzo, i due grandi fiumi del Friuli Venezia Giulia, la terra dove Angelo, Mauro e Alessandro vivono e lavorano. E, poi, c’è Molly, un vecchio furgone Volkswagen del 1980 sul quale i tre si avventurano in un viaggio scalcinato eppure intenso, ricco di piccole cose che intrecciano insieme alcuni grandi temi dell’esistenza.

Un itinerario iniziato dalla sorgente del Tagliamento, attraversando tutta la Carnia per poi puntare a Lignano. Quindi, ripartire dalla Slovenia, dalla sorgente dell’Isonzo, per arrivare a Gorizia, passando per Caporetto e Tolmino fino all’Isola della Cona, incrociando le tracce della Grande Guerra. Hanno sostato nelle osterie, parlato con le persone che abitano il fiume e pure con i fantasmi che non ci vivono più. Un viaggio lentissimo per raccontare le geografie, la Grande Storia, ma anche per entrare dentro le vite dei protagonisti in un reportage intimo e ironico che fa riflettere sul senso del nostro andare.

Angelo Floramo è nato a Udine, dottore in Storia con una tesi in filologia latina medievale, insegna materie letterarie. Dal 2012 collabora con la Biblioteca Guarneriana di San Daniele in veste di consulente scientifico per la sezione antica, manoscritti e rari. Per motivi di studio e di ricerca ha visitato e continua ancora a esplorare le più antiche biblioteche di conservazione in Italia e in Europa, perdendosi spesso nella fascinazione di monasteri nascosti agli occhi del mondo. Per Ediciclo, assieme a Bottega Errante edizioni, ha esordito nella narrativa con Balkan Cirkus (2013), cui hanno fatto seguito, sempre per i tipi di Bottega Errante Edizioni, Guarneriana segreta (2015), l’Osteria dei passi perduti (2017) e la Veglia di Ljuba (2018).

Mauro Daltin nasce nel 1976, in Friuli. Narratore, editor, organizzatore di eventi, lavoro nel mondo dell’editoria da 15 anni. Ho pubblicato L’eretico e il cattolico. Intervista a Elio Bartolini (Kappa Vu), la guida Friuli Venezia Giulia (Touring Editore), la raccolta di racconti Latitanze (Besa). Nel 2012 è uscito I piedi sul Friuli. Viaggio tra borghi, lune e storie dimenticate (Biblioteca dell’Immagine); nel 2013 Officina Bolivar. Storie sudamericane di destini, polvere e cieli capovolti (Ediciclo, finalista al Premio Albatros), mentre del 2014 è L’ultimo avamposto del mondo (Biblioteca dell’Immagine). Sempre nel 2014 è uscito, assieme a Maurizio Mattiuzza, prima in allegato al quotidiano “Il Gazzettino” e poi in libreria, Isonzo in bicicletta (Ediciclo). Del 2018 è Il punto alto della felicità (Ediciclo). Del 2019 La teoria dei paesi vuoti. Viaggio tra i borghi abbandonati (Ediciclo).

Alessandro Venier è responsabile,per la casa editrice Bottega Errante, della comunicazione, stampa ed eventi. La montagna, i libri e le buie sale del cinema sono i suoi rifugi dell’anima. Ama trascorrere il suo tempo tra foreste e boschi alla ricerca di branchi di lupi e qualche orso solitario.

Andrea Bellavite è teologo, saggista e giornalista. A lungo direttore di Voce Isontina, ora lo è di Nuove Strade/Nove Poti e di Alpinando. Nel 2013 è stato consulente sul set del film Bella addormentata, di Marco Bellocchio. Il suo ultimo libro è Gorizia fra le nuvole del 2018.

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