Storie di auto e di piloti sul filo dei ricordi a Cividale

19 Ottobre 2019

CIVIDALE. E’ arrivata all’ultimo momento la “regina” della serata, giusto in tempo per farsi ammirare prima di immergersi nei ricordi, nelle storie, nella tecnica, nell’attualità dell’automobilismo storico. La Ford GT40, avversaria storica e vincente della Ferrari, non ha però distolto tutta l’attenzione dalle altre bellissime auto storiche presenti a una serata organizzata dalla sezione Veterani dello Sport “Dino Doni” di Udine, nella sala Brosadola del convento di San Francesco a Cividale, gremita da piloti, appassionati e curiosi. La serata ha visto alternarsi sul palco Andrea Bombarda, ex pilota e grande cultore e collezionista di auto storiche; Amedeo Cicuttini, certificatore dell’Asi e top driver, Stefano Cossetti, direttore di Grace e Tuttorally+, riviste cult del settore, molto seguite dagli appassionati.

Introdotta da Andrea Mascarin, presidente della “Dino Doni”, e moderata da Luciana Idelfonso, la serata è vissuta su aneddoti, storie e considerazioni sullo sport dell’automobile. Fra gli intervenuti numerosi piloti e collezionisti, tra i quali Gianni Marchiol, detentore di molti titoli italiani su strada e rally, il pilota e collezionista Piergiorgio Furlanetto (più noto con lo pseudonimo di “Kabibo”) proprietario fra l’altro della rarissima GT40, il fiduciario dell’Automobile Club di Udine Francesco Maggiolino e il giudice di gara internazionale Andrej Orel.

La Ford GT40

Aneddoti e testimonianze hanno ricordato come il Friuli Venezia Giulia sia una regione importante per gli sport dei motori. Aspetto sottolineato anche dal sindaco di Cividale Stefano Balloch, dall’asessore allo sport Giuseppe Ruolo e dal consigliere regionale Elia Miani. Presente anche l’assessore allo sport del comune di Udine, Paolo Pizzocaro, grande appassionato di motori. Molto suggestiva la descrizione fatta da Marchiol della cronoscalata Cividale-Castelmonte, proiettata con emozionanti immagini dall’interno di una Mini Cooper da gara guidata da Andrea Bombarda. Un folto pubblico di appassionati ha seguito con grande interesse la serata ricca di immagini che venivano proiettate sul grande schermo.

C.S.

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